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lunedì 9 luglio 2018

L'isola di Palmarola descritta da Mario Tozzi

Nell'ultimo libro pubblicato da Mario Tozzi, L'Italia intatta, scrive anche dell'isola di Palmarola.
Mario Tozzi è un geologo ed ecco cosa scrive: "...Molti considerano Palmarola una delle isole più belle del mondo, notazione che va attribuita prima di tutto al suo mare che ha quel colore azzurro-turchese tipico delle isole tropicali."
"...L'isola è selvaggia, ma non è proprio deserta, nel senso che, pur non esistendo abitazioni, è possibile ripararsi, mangiare e perfino pernottare in case-grotte che sono quanto di più vicino a un'abitazione trogloditica si possa trovare in Italia. Sono il retaggio di una vecchia abitudine dei ponzesi di venire a stare in pace, lontani da tutto, ma pur sempre vicini a casa. Alcuni sono vecchi rifugi di cacciatori che aspettavano l'avifauna di passo."
"...Le falesie di Palmarola non sono soltanto spettacolari come poche altre, ma sono un unicum geologico che ha rari paragoni al mondo. L'isola è un vulcano, come Ponza e Ventotene, un vulcano esplosivo per via della natura dei suoi magmi, che sono ricchi di silice, dunque più viscosi, capaci di trattenere più a lungo i gas e far caricare energia all'eruzione."
"...Eruzioni subacquee di rocce così ricche di silice sono rarissime al mondo, tanto che Palmarola è uno dei pochissimi posti dove è possibile studiarle."
"...Palmarola ricorda una cattedrale gotica in cui si riconoscono le sottili nervature delle navate delle falesie verticali bianchissime a picco sul mare blu. Uno spettacolo indimenticabile. E' questa la ragione geologica per cui mi sono trovato a esplorare l'isola sia da mare sia da terra.
E per la quale sono innamorato di Palmarola."

Delle belle foto dell'isola di Palmarola
(Foto di Rossano Di Loreto, luglio 2018)




































Le case- grotta

domenica 21 novembre 2010

Ricordi d’estate

In questi giorni grigi e piovosi di novembre in cui incombe la tristezza voglio tirarmi su pensando all’estate…al mare…alla mia isola…..
La foto è stata scattata a Ponza nel momento magico del tramonto a Chiaia di Luna.



Il mare è un antico idioma che non riesco a decifrare.

Jorge Louis Borges
 

martedì 31 agosto 2010

Finalmente…Chiaia di Luna

Dopo anni di chiusura, finalmente, in un pomeriggio di fine agosto sono riuscita ad attraversare il tunnel romano che conduce alla spiaggia di Chiaia di Luna.
Per percorrerlo bisogna camminare su una passerella di metallo molto rumorosa ma all’uscita lo spettacolo è sempre unico…da togliere il fiato…si viene travolti da una luce accecante.
La falesia di Chiaia di Luna è così maestosa che è quasi come ammirare il Colosseo o il Duomo di Milano, anche se, purtroppo è  ingabbiata tra le reti.
Un vero spettacolo della natura!!!
Premetto che la spiaggia è fruibile solo per pochi metri ed è ancora un cantiere però  un piccolo passo è stato fatto…
Aprirla è stato un atto di coraggio…speriamo che per la prossima estate vada meglio…
Sappiamo pure che non ritornerà quella di un tempo…siamo stati fortunati a conoscerla come era prima.
Andare a Chiaia di Luna è stato come tornare indietro nel tempo…una forte emozione…
 

martedì 13 luglio 2010

Ancora guai per l’isola di Ponza…

Dopo la tragedia di Ventotene è stato necessario avviare un’indagine da parte dell’Autorità di Bacino della Regione Lazio anche nell’isola di Ponza.
I risultati di quest’indagine dicono che il 97% del territorio è a rischio….si salva solo una parte della spiaggia di Frontone.
Ovviamente i siti pericolosi saranno interdetti e pare siano coinvolti, in tutto ciò, non solo spiagge.
Certo l’incolumità delle persone è d’obbligo ma possibile che in piena estate vengono fuori tutte cose negative che danneggiano l’immagine dell’isola….accedere al mare, alle spiagge, è una cosa vitale per il turismo.
Questo è veramente un colpo mortale per Ponza…la gente viene per farsi il bagno in acque cristalline….in calette solitarie….e invece deve accontentarsi di un piccolo angoletto…in mezzo alla calca della spiaggia di Frontone.
Presto, pare, sarà pubblicata la mappa delle zone a rischio frane e soprattutto, spero, che si intervenga rapidamente per risolvere i problemi…perché è facile vietare l’accesso…posizionare dei cartelli….
A Chiaia di Luna, finalmente, come abbiamo potuto vedere nel servizio trasmesso da Linea Blu, stanno sostituendo le reti che trattengono le rocce della falesia…sono passati anni…troppi…ma finiranno quest’estate?
È vero questa è la natura delle rocce di Ponza…la spiaggia della Parata è stata chiusa nel mese di settembre scorso e così è rimasta per tutto l’inverno…
Credo che risolvere il problema delle frane, mettere in sicurezza delle spiagge sia vitale per l’economia dell’isola.

martedì 11 maggio 2010

I luoghi del cuore

In questi giorni  è partita la quinta edizione della campagna del FAI ( il Fondo Ambiente Italiano) per recuperare una spiaggia, un borgo, una chiesetta, un isolotto e perché no, un faro.
Corrado Passera, consigliere delegato e Ceo Intesa San Paolo, sponsor del Fai, ha segnalato come luogo del cuore il faro della Guardia dell’isola di Ponza.
Passera motiva la sua scelta perché “come tutti i fari rischia di non essere valorizzato e potrebbe essere snaturato da un utilizzo privato”.
Il faro della Guardia è un posto bellissimo e ne racconto in un post di qualche tempo fa.
Fino al 30 settembre si può votare il luogo del cuore presso le filiali Intesa San Paolo oppure tramite il sito  www.iluoghidelcuore.it.
Il luogo che vogliamo votare deve essere italiano, a cui vogliamo dare un futuro sicuro, soprattutto se è in pericolo.
Dimostriamo che anche noi cittadini possiamo fare qualcosa per recuperare alcuni luoghi.
Io proporrei di votare oltre al faro della Guardia anche la bellissima spiaggia di Chiaia di Luna.


“Luoghi dell’anima”

Abbiamo bisogno di luoghi che siano uno specchio per le nostre riflessioni.
Luoghi che ci allontanino dalla vita che stiamo facendo.
Luoghi che ci facciano camminare lungo i sentieri creati dalla nostra fantasia.

Tonino Guerra
 

giovedì 22 aprile 2010

Dramma a Ventotene

Una giornata di  aprile che doveva essere gioiosa si è trasformata in una tragedia….
Due ragazzine romane hanno perso la vita sull’isola di Ventotene per una parete di tufo che è franata su di loro mentre erano sula spiaggia di Cala Rossano.
Erano sull’isola per un campo scuola…uno dei tanti che si svolgono ogni anno….
E così ritorna alla ribalta la pericolosità delle rocce…non solo a Ventotene ma anche a Ponza…
Chiaia di Luna è chiusa da tempo per la falesia pericolante e se non si faranno i lavori di messa in sicurezza è meglio così…ha già fatto le sue vittime.
Anche la spiaggia della Parata non è accessibile per pericolo frane…Cala Inferno pure….
Ma le altre parti di costa che circondano l’isola sono sicure?
Sul quotidiano “Il Messaggero” hanno pubblicato una mappa delle zone a rischio sia di Ponza che di Ventotene.
A Ponza risultano pericolose anche Punta dell’Incenso, Cala Felce, Punta del Papa, Cala Feola, Punta della Guardia, Punta Santa Maria (dove sono le grotte azzurre) ma anche Palmarola e l’isolotto di Gavi.
Zannone pare sia meno pericolosa perché la conformazione delle rocce è diversa dalle altre isole in quanto  ha un’origine appenninica e non vulcanica.
Comunque dopo la tragedia di Ventotene bisogna verificare ancora di più lo stato delle coste….intervenire dove c’è uno stato di pericolo.
È facile chiudere una spiaggia o un tratto di costa….
Credo che invece bisogni effettuare degli interventi, insistere per avere i fondi necessari.
Il turismo se non ci sono spiagge accessibili e ovviamente sicure è come una farfalla dalle ali spezzate.
Cominciamo a pensare alle piccole cose che poi sono le più grandi come la sicurezza delle persone più che alle mega barche dei vip.

venerdì 14 agosto 2009

Ed è subito sera

"Ognuno sta solo sul cuor
Della Terra
Trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera."

S.Quasimodo


Un tramonto da Chiaia di Luna è un’immagine che resta nel cuore….per sempre!!!

mercoledì 29 aprile 2009

Mattina

M'illumino d'immenso.
di G.Ungaretti
In questa foto aerea dell'isola di Ponza è ben visibile l'Arco Naturale,splendida scultura della natura.
Che mare!!!

lunedì 20 aprile 2009

La stagione migliore…

In primavera a Ponza c’è veramente un’esplosione di colori!!!
Il giallo delle ginestre si contrappone all’azzurro del mare rendendo l’isola ancora più bella.
Ma non solo ginestre…
Nei piccoli giardini fioriscono fresie, viole, malvarosa che inebriano con il loro profumo.
Se chiudo gli occhi….mi sembra di sentirlo quel profumo…
Da ragazzina, in questo periodo, spesso andavo a fare delle passeggiate in campagna e raccoglievo bellissimi fiori profumati.
Pensando ai fiori…mi viene in mente un bambino di Ponza, Silverio, a cui davo ripetizioni, che mi era molto affezionato.
Ogni giorno mi portava un fiore….era veramente carino!
Una volta, però, mi portò un crisantemo e ci restò male quando gli spiegai che, dalle nostre parti, è un fiore che si porta ai morti.
Dopo però ci siamo fatti un sacco di risate…ed ogni tanto mi divertivo a prenderlo in giro.
Ho molta nostalgia di quel tempo….di quei luoghi….di quelle persone…

domenica 29 marzo 2009

Una magia….un’isola…

Approdare a Ponza, isola magica, dove il profumo del mare si mescola con quello della macchia mediterranea….
Seguire le orme del passato dove la leggenda si confonde con la storia….
Ascoltare il silenzio di un tramonto quando il cielo si tinge di rosso e il sole precipita nel mare….dietro Palmarola…
Che spettacolo straordinario!!!
 

lunedì 29 settembre 2008

Il faro della Guardia

Chi non ha mai sognato di rifugiarsi in un’isola lontana?
Andare a vivere, per un po’, magari, in quella splendida casa del faro della Guardia che sovrasta quel promontorio che è la parte più a sud dell’isola di Ponza.
Da lassù si può osservare da una parte il sorgere del sole con i suoi colori rosati mentre dalla parte opposta restare abbagliati da tramonti infuocati.
Credo che stare lassù sia affascinante anche con il mare in tempesta, con il vento che ulula da tutte le parti, avendo per compagnia, di notte, la luce intermittente del faro.
Poi svegliarsi al mattino con i versi dei gabbiani e passare ore ad osservarli volteggiare nell’aria, padroni del cielo, liberi tra il vento.
Un posto straordinario!!!
Arrivarci certo è un po’ faticoso ma il percorso è molto interessante perché bisogna salire fin sugli Scotti per poi ridiscendere su una piccola stradina che porta fino al faro.
Comunque è raggiungibile anche via mare, con una barchetta, perché sotto il promontorio c’è un punto di approdo.
Quella casa l’ho visitata circa trent’anni fa, è molto grande e nel piazzale antistante c’è anche un piccolo giardino.
Da lassù il panorama è stupendo e sotto c’è un mare che è di un blu intenso perché molto profondo.
Tanto tempo fa ci vivevano i fanalisti, con le loro famiglie, che erano addetti al funzionamento e alla manutenzione del faro, chissà quante storie potrebbero raccontare…
Ora che  è tutto automatico lì non ci abita più nessuno e non si può nemmeno visitare, ci si ferma al cancello sotto al promontorio.
Veramente un peccato!!!
Qualche giorno fa ho letto su un sito internet di Ponza che il tutto è stato messo in vendita, con una basa d’asta di cinque milioni di euro.
Chissà chi sarà il fortunato…

lunedì 4 agosto 2008

Ancora su Chiaia di Luna

In questa foto c’è Chiaia di Luna, nel mese di luglio, completamente DESERTA mentre la spiaggia del Frontone è affollatissima di bagnanti tanto da paragonarla a Rimini o a Riccione.
Credo proprio che convenga a parecchi non eseguire i lavori di messa in sicurezza della falesia e tenere chiusa la spiaggia.
Fare il bagno a Chiaia è gratis, basta attraversare il tunnel romano mentre per andare al Frontone o in barca bisogna mettere mano al portafoglio e questo vale sia per i turisti che per i ponzesi.
Sta qui il vero giro d’affari (per alcuni).
In questi giorni si sono attivate molte persone chiedendo la riapertura della spiaggia ma sembra che i giochi siano ormai fatti: RESTERA’ CHIUSA (ahimè).
Durante la mia vacanza a Ponza sono andata a vederla, dal piazzale sovrastante, quasi ogni giorno…..sempre bella da togliere il fiato…..fa molto male non poterci andare…

 

giovedì 24 aprile 2008

Ci risiamo…

In questi giorni si torna a parlare di Chiaia di Luna.
Purtroppo non in modo positivo ma come al solito per i crolli della falesia.
Non riesco a capire come mai non si riesca a trovare il modo e i fondi per salvaguardare questa spettacolare spiaggia che è un po’ il simbolo di Ponza.
Quando ho visto le foto in rete dell’ultimo crollo ho avuto un tuffo al cuore, la falesia con una profonda ferita…tutta quella roccia sgretolata….
Chiaia di Luna è la spiaggia di tutti i ponzesi.
Chi non c’è mai stato una volta nella vita, anche solo per una passeggiata!
Uscire dall’oscurità del tunnel romano e trovarsi davanti quello spettacolo lascia senza fiato. È una sensazione difficile da descrivere…
Osservare un tramonto da questo angolo di paradiso, cullati dalle onde del mare, è fantastico!
Purtroppo, negli ultimi anni, questa spiaggia è stata spesso chiusa, a causa dei crolli.
Per fare un bagno le persone della zona circostante devono prendere la barca e andare a Frontone con costi esagerati.
Spero che qualcuno prenda a cuore il futuro di Chiaia di Luna, si dia da fare, trovi il modo per metterla in sicurezza, con le tecnologie odierne mi sembra strano che non si possa fare qualcosa…oppure non si vuole fare…
Poter tornare a passeggiare sulla spiaggia lunata sarebbe fantastico!
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