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martedì 31 agosto 2010

Finalmente…Chiaia di Luna

Dopo anni di chiusura, finalmente, in un pomeriggio di fine agosto sono riuscita ad attraversare il tunnel romano che conduce alla spiaggia di Chiaia di Luna.
Per percorrerlo bisogna camminare su una passerella di metallo molto rumorosa ma all’uscita lo spettacolo è sempre unico…da togliere il fiato…si viene travolti da una luce accecante.
La falesia di Chiaia di Luna è così maestosa che è quasi come ammirare il Colosseo o il Duomo di Milano, anche se, purtroppo è  ingabbiata tra le reti.
Un vero spettacolo della natura!!!
Premetto che la spiaggia è fruibile solo per pochi metri ed è ancora un cantiere però  un piccolo passo è stato fatto…
Aprirla è stato un atto di coraggio…speriamo che per la prossima estate vada meglio…
Sappiamo pure che non ritornerà quella di un tempo…siamo stati fortunati a conoscerla come era prima.
Andare a Chiaia di Luna è stato come tornare indietro nel tempo…una forte emozione…
 

martedì 13 luglio 2010

Ancora guai per l’isola di Ponza…

Dopo la tragedia di Ventotene è stato necessario avviare un’indagine da parte dell’Autorità di Bacino della Regione Lazio anche nell’isola di Ponza.
I risultati di quest’indagine dicono che il 97% del territorio è a rischio….si salva solo una parte della spiaggia di Frontone.
Ovviamente i siti pericolosi saranno interdetti e pare siano coinvolti, in tutto ciò, non solo spiagge.
Certo l’incolumità delle persone è d’obbligo ma possibile che in piena estate vengono fuori tutte cose negative che danneggiano l’immagine dell’isola….accedere al mare, alle spiagge, è una cosa vitale per il turismo.
Questo è veramente un colpo mortale per Ponza…la gente viene per farsi il bagno in acque cristalline….in calette solitarie….e invece deve accontentarsi di un piccolo angoletto…in mezzo alla calca della spiaggia di Frontone.
Presto, pare, sarà pubblicata la mappa delle zone a rischio frane e soprattutto, spero, che si intervenga rapidamente per risolvere i problemi…perché è facile vietare l’accesso…posizionare dei cartelli….
A Chiaia di Luna, finalmente, come abbiamo potuto vedere nel servizio trasmesso da Linea Blu, stanno sostituendo le reti che trattengono le rocce della falesia…sono passati anni…troppi…ma finiranno quest’estate?
È vero questa è la natura delle rocce di Ponza…la spiaggia della Parata è stata chiusa nel mese di settembre scorso e così è rimasta per tutto l’inverno…
Credo che risolvere il problema delle frane, mettere in sicurezza delle spiagge sia vitale per l’economia dell’isola.

giovedì 22 aprile 2010

Dramma a Ventotene

Una giornata di  aprile che doveva essere gioiosa si è trasformata in una tragedia….
Due ragazzine romane hanno perso la vita sull’isola di Ventotene per una parete di tufo che è franata su di loro mentre erano sula spiaggia di Cala Rossano.
Erano sull’isola per un campo scuola…uno dei tanti che si svolgono ogni anno….
E così ritorna alla ribalta la pericolosità delle rocce…non solo a Ventotene ma anche a Ponza…
Chiaia di Luna è chiusa da tempo per la falesia pericolante e se non si faranno i lavori di messa in sicurezza è meglio così…ha già fatto le sue vittime.
Anche la spiaggia della Parata non è accessibile per pericolo frane…Cala Inferno pure….
Ma le altre parti di costa che circondano l’isola sono sicure?
Sul quotidiano “Il Messaggero” hanno pubblicato una mappa delle zone a rischio sia di Ponza che di Ventotene.
A Ponza risultano pericolose anche Punta dell’Incenso, Cala Felce, Punta del Papa, Cala Feola, Punta della Guardia, Punta Santa Maria (dove sono le grotte azzurre) ma anche Palmarola e l’isolotto di Gavi.
Zannone pare sia meno pericolosa perché la conformazione delle rocce è diversa dalle altre isole in quanto  ha un’origine appenninica e non vulcanica.
Comunque dopo la tragedia di Ventotene bisogna verificare ancora di più lo stato delle coste….intervenire dove c’è uno stato di pericolo.
È facile chiudere una spiaggia o un tratto di costa….
Credo che invece bisogni effettuare degli interventi, insistere per avere i fondi necessari.
Il turismo se non ci sono spiagge accessibili e ovviamente sicure è come una farfalla dalle ali spezzate.
Cominciamo a pensare alle piccole cose che poi sono le più grandi come la sicurezza delle persone più che alle mega barche dei vip.

martedì 30 marzo 2010

Ponza, lavori archeologici

Questa lettera è stata pubblicata il 28 marzo 2010 sul quotidiano “Latina Oggi”.

Da quello che si legge si sta consumando qualche altro scempio sull’isola di Ponza ai danni di un’opera di epoca romana….non si capisce quale impianto idraulico sia….però sarebbe interessante saperlo….
Questo è il modo in cui i ponzesi conservano Ponza…distruggendo le zone archeologiche….ma d’altra parte a che servono…non portano soldi….
Credo invece che bisogna fare qualcosa per evitare altri danni….anzi cercare di recuperare le cisterne….le necropoli….prima che sia troppo tardi…
A Ponza c’è un patrimonio archeologico purtroppo abbandonato all’incuria …potrebbe essere recuperato…..puntare su un turismo culturale….di qualità…..
 
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