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sabato 1 novembre 2025

La notte dei morti

 Nella notte tra il 1 e il 2 novembre, secondo una credenza popolare, le anime dei defunti tornano dall'aldilà per visitare le loro case e i propri cari.

Mia nonna Olimpia raccontava che le anime in processione dal cimitero attraversavano le strade del paese.

Chissà...

A Ponza, ma non solo, si usava apparecchiare la tavola per dare, idealmente, ristoro ai propri cari.

Intanto i bambini mettevano la scarpa per ricevere dei doni dalle persone care defunte (ma forse lo fanno ancora i piccoli ponzesi). Però il giorno dopo bisognava andare a ringraziare i defunti al cimitero.

Io ricordo la grande esposizione di giocattoli dell'Emporio Musella, era situato proprio sulla salita di via Madonna che porta al cimitero.

Altri tempi!!!


 






mercoledì 29 novembre 2023

Marianna Gambardella

 Nel Sepolcreto Tricoli, all'interno del cimitero dell'isola di Ponza, proprio di fronte alla tomba di mio padre Ciro,  è sepolta Marianna Gambardella che ha un legame con i miei antenati Iacono.

Vediamo come...

Marianna Gambardella era nata il 4 agosto 1839 ed era sposata ad Antonio Tricoli, figlio di Giuseppe colui che ha scritto la "Monografia per le isole del gruppo Ponziano". Era figlia di Francesco Gambardella e Mariantonia Iacono.

La mamma, Mariantonia Iacono, nata nel 1811 era la sorella del mio trisavolo Giuseppe Salvatore Iacono nato nel 1816. 

Ecco il legame con la mia famiglia.

Mio fratello Peppino un pò di tempo fa mi ha inviato la foto della lapide di Marianna Gambardella  poichè si era incuriosito, quindi ho fatto qualche ricerca

Nota:

Gambardella era una delle famiglie benestanti dell'epoca,  l'Ottocento,  all'isola di Ponza.



Il Sepolcreto Tricoli


Nel Sepolcreto Tricoli è sepolto Giuseppe Tricoli colui che ha scritto la "Monografia per le isole del gruppo Ponziano"


La lapide sulla tomba di Marianna Gambardella


mercoledì 1 novembre 2023

Cimitero vista mare

  In questi giorni il ricordo va ai nostri cari che non ci sono più ed il mio pensiero va al cimitero di Ponza.

Dallo scorso novembre riposa lì, accanto a papà Ciro, anche mia madre Elvira.

Il piccolo cimitero di Ponza è posizionato in un posto con un panorama magnifico e mi sembra giusto che riposino lì i nostri morti.
Man mano che scendi le scalette o  dietro i vetri di una cappella ti imbatti nella foto di una persona che hai conosciuto.
In questo luogo c'è la storia della nostra isola, i nostri antenati.
Hanno scelto di essere sepolti a Ponza anche non ponzesi che l'hanno amata tanto e spesso la loro tomba è rivolta verso il mare. Il cantante Mike Francis, nome d'arte di Francesco Puccioni, riposa proprio nel cimitero di Ponza.
Purtroppo da un pò di tempo non c'è più spazio e  anche i morti vengono sfrattati.
Ogni tanto si parla di ampliamento, chissà...
Ognuno di noi vuole tornare alla sua terra madre.

Un pò di foto scattate ad agosto 2023













martedì 31 ottobre 2023

La notte dei morti

 Secondo la credenza popolare nella notte tra il 1 e il 2 novembre le anime dei defunti tornano dall’aldilà per visitare le loro case e i loro cari.

Mia nonna Olimpia raccontava di processioni di anime che dal cimitero attraversavano le strade del paese.
A Ponza, ma non solo, si usava apparecchiare la tavola per dare, idealmente, ai propri cari un ristoro.
Da bambina, ricordo che si metteva la scarpa per ricevere i doni e che il giorno dopo però dovevamo andare al cimitero per ringraziare i morti.
Ricordo pure la grande esposizione di giocattoli dell’Emporio Musella proprio sulla salita della Madonna che porta al cimitero.
E noi bambini ci credevamo…
Altri tempi!!!
Ora invece si festeggia Halloween…


L'ingresso del Cimitero di Ponza


In questo antico sepolcreto riposano i miei genitori Ciro ed Elvira


L'Emporio Musella, in questa foto si intravede Anna la proprietaria. Purtroppo da diversi anni l'Emporio è chiuso


La tavola imbandita per la notte dei morti (Immagine reperita in rete)

domenica 29 ottobre 2023

Il cimitero di Ponza nelle foto di un pò di anni fa

 Tra le foto di Fabio Massimo Arati ci sono anche quelle del cimitero di Ponza. Sono state scattate nei primi anni 2000 e sono interessanti.















domenica 10 settembre 2023

A Cappella d'a Madunnella

 Quando, nel 1734, arrivarono a Ponza i primi coloni provenienti da Ischia si cominciò a seppellire i morti intorno alla cappella della Madonna della Salvazione che ora non esiste più, pare sia crollata, e un tempo veniva chiamata A Madunnella vecchia.

A Madunnella era un antico Santuario scavato nella roccia sulla punta del promontorio della Madonna, era collocata dietro la cappella di don Salvatore. Al suo interno custodiva la statua della Madonna della Salvazione ritenuta miracolosa,  i naviganti e i pescatori erano molto devoti. 
Nel Settecento curava la Cappella d'a Madunnella l'eremita Giuseppe Scotti.  
Il Pacichelli, nel 1685, così la descrive: "tempietto incivosi dentro, basso, e stretto" ed era un luogo di culto in cui si celebrava la Messa.
Proprio qui si sviluppò il primo nucleo del Camposanto.
Ormai dimenticata, eppure è esistita i cui ruderi sono dietro alle cappelle del cimitero che stanno sul piazzale del Monumento ai caduti.


In fondo al piazzale ci sono i ruderi d'a Cappella d'a Madunnella (Estate 2016)







Ruderi della Cappella d'a Madunnella (Foto scattate qualche anno fa, quando fu ripulita l'area, da Giuseppe Cristo)


I ruderi in mezzo all'erbacce (Agosto 2023)


La statua della Madonna della Salvazione (Estate 2013)



Nel disegno del Mattei, aprile 1847, sulla rupe, in alto la Cappella d'a Madunnella ed il faro.

giovedì 8 settembre 2022

La statua della Madonna della Salvazione

 Nella chiesetta del cimitero di Ponza da qualche anno non c'è più la statua della Madonna della Salvazione, è sparita dalla nicchia.

E' antica, credo sia del '600.

Questa statua è molto importante per i naviganti,  i pescatori, perchè ogni volta che uscivano in mare alzavano lo sguardo verso il promontorio e si toglievano il cappello in segno di rispetto.

E' ritenuta miracolosa.

Proprio oggi la mia amica Maria Conte che vive a Padova, ma in questo periodo si trova a Ponza, mi ha inviato la foto della statua posizionata sul'altare dell'Addolorata, nella chiesa dedicata a San Silverio e Santa Domitilla, al porto.

Ho notato che il vestito ha dei colori diversi, ha la barchetta in mano ma soprattutto manca il Bambinello. Perchè???

Spero che una volta terminati i lavori al cimitero ritorni al suo posto, sull'altare della chiesetta.



La statua com'è ora


Ecco com'era prima...

mercoledì 7 settembre 2022

La chiesetta della Madonna della Salvazione

 La chiesetta della Madonna della Salvazione si trova all'interno del cimitero di Ponza.

Quest'anno, purtroppo, il cimitero è chiuso per lavori e quindi non ho potuto visitarlo  ma sono arrivata fino al cancello per recitare almeno una preghiera.

Ho notato che la chiesetta è stata ridipinta...finalmente..spero che la statua della Madonna della Salvazione ritorni al suo posto, sull'altare.





(agosto 2022)

domenica 31 ottobre 2021

Ricordando i nostri cari

 In questi giorni dedicati ai defunti il nostro pensiero va a chi ci ha lasciato.

Quest'anno nel cimitero di Ponza riposa anche la nostra cara Giuseppina che è andata via per sempre, in punta di piedi, in un giorno di luglio. Ancora non riusciamo a renderci conto che lei non c'è più.

Riposa nella piccola cappella gialla di fronte al Monumento ai Caduti insieme alla sua mamma e alla zia.

Per anni ha insegnato nella scuola dell'infanzia di Le Forna e sicuramente i suoi alunni la porteranno nel cuore.

Il  piccolo cimitero di Ponza in questo periodo diventa un po' il fulcro della comunità ponzese. Ognuno si reca per portare un fiore, un lume, a parenti e amici.
E' il luogo della memoria di Ponza dove riposano non solo ponzesi ma anche coloro che l'hanno amata a tal punto da non volerla mai lasciare scegliendola come ultima dimora. Vediamo in alcuni punti del cimitero piccole cappelline con le ceneri di qualcuno che è diventato ponzese d'adozione come il cantante Mike Francis, solo per fare un esempio.
Il cimitero di Ponza, situato sulla collina della Madonna sui resti di una villa romana, fu sistemato nel 1892 quando era sindaco Vincenzo De Luca.
Furono costruite le cappelle dei notabili ma già nel '700 c'erano delle sepolture.
In questo luogo c'è la storia della nostra isola, lì ci sono i nostri antenati.
Una delle cappelle più antiche è il sepolcreto Tricoli del 1837 dove riposa Giuseppe Cesare Tricoli, autore della Monografia del 1855, che ci ha fornito tante informazioni sulla storia di Ponza.
Non tutti sanno che è sepolto lì.
Ecco cosa scrive Caterina Bon a proposito del cimitero di Ponza: "Nella riorganizzazione del cimitero venne mantenuta la primitiva collocazione sulla collina della Madonna, luogo ideale perchè, per la sua conformazione geografica, era naturalmente separato dal paese, un'isola nell'isola. Bisognò poi abbattere la batteria Leopoldo e trasformare le grotte, già dormitori delle truppe, in cappelle-sepolcreti, recintando il tutto con mura che sottolineassero la divisione fra città dei vivi città dei morti."
"...scendono verso il mare le strade delle città dei morti. Si intersecano ad angolo retto, una rete ordinata e perfetta di scisse e ordinate che sembra voler contraddire la disposizione spontanea e disordinata dei vicoli del paese giù al porto, alle Forna, dovunque sull'isola."

E proprio lì che un giorno vorremmo riposare...























Alcune foto del cimitero di Ponza (Agosto 2021)

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