mercoledì 10 giugno 2026

Il pellegrinaggio a Palmarola in onore di San Silverio

 All'isola di Palmarola, nell'Arcipelago Ponziano, sulla sommità di un Faraglione c'è una suggestiva Cappellina in cui c'è una piccola statua di San Silverio.

San Silverio da lassù protegge l'isola e i naviganti che solcano quelle acque.
La piccola statua fu acquistata nel 1950 a Napoli però ci fu bisogno di un ritocco di pittura per renderla più simile a quella della chiesa madre di Ponza.
L'intervento fu eseguito da Silverio Scotti, Baffetièlle.
La statua di San Silverio fu portata a Palmarola da Vincenzo Di Fazio con la barca Ondina.
Nella Cappella, eretta dai vecchi ponzesi, c'è un quaderno dove i visitatori possono lasciare un pensiero, un'emozione...
Possiamo trovare scritto: Ciao Silverio, anche se non credo nei dogmi cattolici, questa cappella mi impone severe riflessioni.
Oppure: Che la pace e la serenità che si godono da quassù, vicino a te, San Silverio, siano sempre nei nostri cuori. Proteggi sempre la grande famiglia umana.
Ed ancora: Sono salito pieno di turbamento e ho trovato la pace.

Ogni anno, prima dell'inizio dei festeggiamenti in onore di San Silverio, i ponzesi vanno in pellegrinaggio a Palmarola e alla base del Faraglione viene celebrata la Messa.

Le foto sono di Rossano Di Loreto, 8 giugno 2026










domenica 7 giugno 2026

Ciro Verde, una giovane vita spezzata durante la guerra

 Durante la seconda guerra mondiale molti giovani italiani sono morti o dispersi, anche dei ponzesi.

Ciro Verde si arruolò come volontario a 18 anni, era un sottocapo radiotelegrafista ed è morto nel conflitto. 

Era figlio di Antonio Verde e Marietta Iacono, sorella di nonno Peppino, nato il 3 gennaio 1920 ed è morto il 9 settembre 1943. 

Il sottocapo Ciro Verde perse la vita nelle ore successive all'annuncio dell'armistizio dell'otto settembre durante gli scontri armati a Monterotondo, vicino Roma, con i paracadutisti tedeschi.

Il 1943 fu un anno tragico per Marietta poichè il 16 giugno perse la vita suo fratello Silverio Iacono nell'affondamento della nave mercantile Terni  che, nonostante fosse scortata da altre unità, venne colpita mortalmente dal sommergibile britannico UMS Unison al largo di Catania. 

Poi il 9 settembre morì giovanissimo suo figlio Ciro. 

Marietta straziata dal dolore per la perdita del figlio morì pochi anni dopo, il 3 novembre 1950.

E' importante ricordare...


Ciro Verde era fratello di Linda (Per gentile concessione di Iole e Marcella Pisani, le nipoti, figlie di Vincenzina Verde))

giovedì 4 giugno 2026

Finalmente San Silverio è ritornato a Ponza

 Finalmente dopo sette mesi la statua di San Silverio è ritornata all'isola di Ponza.  E' stata a Roma  per un restauro importante realizzato dal restauratore Umberto Berrino.

Ad accogliere San Silverio, all'arrivo della nave, molti fedeli che in processione lo hanno accompagnato fino in chiesa.

Oggi si può ammirare in tutto il suo splendore ricordando che comunque bisogna averne cura visto che era parecchio rovinato.

Bentornato a casa!!!






L'arrivo a Ponza della statua di San Silverio (Foto di Rossano Di Loreto, 3 giugno 2026)


Le fasi del restauro realizzato a Roma dal restauratore Umberto Berrino (Foto tratta dalla pagina Fb Parrocchia Santi Silverio e Domitilla)

mercoledì 3 giugno 2026

"In viaggio con mamma" di Mariella Scotto Di Santolo

 "Ogni anno al 20 giugno, una nave collega Portoferraio all'isola di Ponza per consentire agli emigrati ponzesi e a chiunque sia interessato di assistere ai festeggiamenti del patrono San Silverio; è una disposizione testamentaria lasciata dal vecchio Onorato, devoto del Santo e fondatore della compagnia di navigazione Moby.

Nel 2011 decisi di intraprendere questo viaggio insieme a mia madre che aveva lasciato Ponza nel 1957 per seguire mio padre, pescatore all'isola d'Elba. Durante le tante ore di navigazione e nei 3 giorni della festa, i suoi racconti di quando Ponza era un'isola quasi selvaggia trasformarono questa esperienza in un ritorno alle nostre origini familiari. Scelsi per lei un soggiorno in albergo e non dai parenti proprio per farle vivere Ponza con gli occhi di una turista, fu un'esperienza indimenticabile che ci fece recuperare anche il nostro rapporto."

Questo racconto corredato dalle foto del viaggio a Ponza mi è stato inviato da Mariella Scotto Di Santolo di origine ponzese. 
La mamma, Pompea Di Meglio, era nata nel 1935 all'isola di Ponza, in località Le Forna, precisamente a Calacaparra . Ha avuto cinque figli, i primi due sono nati a Ponza, purtroppo è scomparsa nel 2024.
Nelle foto vediamo momenti della festa di San Silverio, luoghi in cui ha vissuto la mamma Pompea, l'Hotel Bellavista in cui hanno soggiornato e la splendida Chiaia di Luna. 




















lunedì 1 giugno 2026

La festa della Repubblica

In Italia il 2 giugno 1946, 80 anni fa, con un Referendum gli elettori dovevano scegliere tra Repubblica e Monarchia. 

Gli italiani scelsero la Repubblica.

Il voto delle donne contribuì alla nascita della Repubblica.

Ma all'isola di Ponza cosa votarono? Da un documento è emerso che votarono prevalentemente per la Repubblica.

All'isola di Ponza votarono 2446 persone. Per la Repubblica 1376, per la Monarchia 980, le schede non valide furono 90.

 Il 2 giugno è la festa della Repubblica .


L'isola di Ponza com'era anni fa


Il documento che certifica il risultato del Referendum del 2 giugno 1946 all'isola di Ponza


Il nostro tricolore


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