La barchetta che porta in processione San Silverio l'ha costruita nei primi anni '60 il maestro d'ascia Ciro Iacono, mio padre.
Ogni anno viene riempita di garofani rossi, il fiore del nostro Santo che, poi al termine della processione viene distribuito ai fedeli e che viene conservato gelosamente
La barchetta fino a quando era in vita mio padre, Ciro Iacono, veniva presa la mattina del 20 giugno dal magazzino in cui era stata costruita e portata in chiesa per il rito dei garofani.
Ogni anno la rimetteva in ordine, vedeva se aveva bisogno di una mano di pittura. Ci teneva tanto.
Il 20 giugno, al mattino molti giovani, insieme ai veterani, posizionavano i garofani rossi nella barchetta con tanto amore. Si cercava di portare almeno una persona nuova, che non avesse mai partecipato, che potesse contribuire a portare avanti questo rito.
Questo fino a qualche anno fa, oggi questo rito viene anticipato al giorno precedente
Foto di Rossano Di Loreto, 20 giugno 2018
La barchetta di San Silverio pronta per essere riempita di garofani rossi ed accanto il piccolo Ciro (Foto tratta dal libro di Lou Embo "ISOLE PONZIANE" , 1997))











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