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venerdì 12 dicembre 2025

Un presepe spettacolare

 All'isola di Ponza, sulla splendida Cala dell'Acqua, con visuale su Palmarola, in un terrazzo è stato realizzato, nonostante la paura delle intemperie, anche quest'anno un bellissimo presepe. 

Annalisa Sogliuzzo con la sua creatività  ha realizzato questa meraviglia. 

Scene di vita quotidiana nei particolari, ora aspettiamo la nascita di Gesù Bambino

Un Natale senza presepe che Natale è...



















mercoledì 2 luglio 2025

Abbasce a Funtàne

 All'isola di Ponza, a Le Forna, in località Cala dell'Acqua, c'era la sorgente Tagliamonte che riforniva l'acquedotto romano.

Quell'acqua veniva prelevata anche da molte persone come ci racconta Salvatore Balzano (Ciciotto) nel suo libro "Navigando la vita".

"...La sera andava, insieme ad altre donne a rifornirsi di acqua alla fonte sorgiva, che stava a Cala dell'Acqua, che le occorreva per bere e che conservava in bottiglioni di vetro e damigiane impagliate.

L'acqua del pozzo non veniva usata per dissetarsi perchè essendo acqua piovana era dura ed era adatta per cuocere i legumi ed era priva di sali minerali e non aveva quei requisiti igienici buoni, perchè il vento, la polvere e il terriccio che si depositava sui tetti con gli escrementi degli uccelli la rendevano non potabile. 

Tutte le persone di Le Forna andavano ad attingere l'acqua alla Fontana che era un vero e proprio rito con schiere di persone che scendevano e salivano le scale che dalla strada portavano alla sorgente, che aveva un flusso che non si interrompeva nè di giorno nè di notte e molta acqua si perdeva nel mare sottostante. Tutti muniti di recipienti a turno prendevano l'acqua e facevano attenzione a non scivolare sul muschio che si formava alla base della stessa per non cadere sulle rocce taglienti degli scogli. 

La lontananza dalle abitazioni poste anche a diversi chilometri non scoraggiavano i tanti e così donne, uomini e bambini creavano enormi processioni. L'acqua della sorgente era leggera, fresca e limpida, ma in seguito fu dichiarata non potabile a causa della costruzione delle condotte fognarie che potevano inquinare le falde acquifere e per l'emanazione di leggi più severe riguardanti l'igiene alimentare. Fino ad allora aveva dato da bere a tante persone senza mai causare problemi a nessuno dal punto di vista sanitario."





Cala dell'Acqua, qui c'era l'antica sorgente (Foto di Rossano Di Loreto)


Ragazza attinge acqua dalla "fontana" di Cala dell'Acqua
(Foto tratta dal libro di Silverio Mazzella "Le ore del giorno, i giorni dell'anno, gli anni della vita")

venerdì 24 gennaio 2025

Il naufragio della nave Kastel Luanda

 Il 18 dicembre 1974 all'isola di Ponza, in località Le Forna,  a Cala dell'Acqua, affondò il cargo battente bandiera panamense, Kastel Luanda.

Era in quella Cala in cui c'era la miniera di bentonite e caolino per caricare il minerale ma, purtroppo, durante le operazioni il tempo cambiò, il vento di ponente determinò il mare molto mosso.

Nel momento di partire la nave ebbe difficoltà ad avviare i motori che si fermarono e non ripartirono più. 

La nave in balia delle onde finì sul pontile distruggendolo, poi si arenò su uno scoglio sommerso. Alcuni pescherecci tentarono di salvarla, provarono a portarla al largo, ma non ci riuscirono.

I marinai dovettero abbandonare la nave che naufragò.



La nave Kastel Luanda 


Cala dell'Acqua e la zona mineraria


La nave Kastel Luanda ormai inclinata (Foto tratta dal libro di Silverio Mazzella "Ponzesi gente di mare. Storie di barche, di pesca, di navigazione")

martedì 10 dicembre 2024

Un bellissimo presepe all'isola di Ponza

 In un terrazzo che affaccia sulla splendida baia di Cala dell'Acqua, in località Le Forna, all'isola di Ponza, Annalisa Sogliuzzo ha realizzato un bellissimo presepe.

E' spettacolare!!!

In queste foto si possono scorgere i particolari























domenica 23 maggio 2021

Cala dell'Acqua

 All'isola di Ponza, in località Le Forna si trova Cala dell'Acqua. Prende questo nome dalla sorgente d'acqua dolce che alimentava l'acquedotto romano, capolavoro di ingegneria idraulica. Attraverso dei cunicoli l'acqua percorreva buona parte dell'isola. L'acqua veniva decantata dalle rocce di bentonite, minerale presente in questa parte dell'isola. 

A proposito della sorgente così scrive il Tricoli nell'Ottocento:

"Sorgente delle Forna- Sulla Cavata di Vitiello, soprapposta alla bianca lava, vi è la crosta tufacea-calcarea stratificata, che assorbendo le acque piovane, le trapela per istillicidio, e sulla detta calcaria è incavata la località per dar campo al suditorio."

Pare che, un tempo, giù alla fontana (Fontana Tagliamonte), dove c'era la sorgente, ci fosse un mascherone di bronzo. 

Ogni luogo ha una storia...

Oggi a pochi metri di profondità in questa Cala c'è il relitto di una nave il Kastell Luanda, naufragata nel dicembre del 1974.











Cala dell'Acqua
(Foto di Rossano Di Loreto)


La nave Kastell Luanda in difficoltà e poi affondata, dicembre 1974

domenica 12 maggio 2019

Un antico proverbio ponzese

In questa primavera capricciosa riscopriamo gli antichi proverbi ponzesi.
Uno recita così:

A magge Cìòmme perdètte a lanze

(A maggio Ciomme perse la barca)

Questo proverbio ci fa ricordare che in qualsiasi stagione, anche nel mese di maggio, possono verificarsi mareggiate tali da creare gravi danni.




La Parata durante una violenta mareggiata






A Cala dell'Acqua le barche vengono sfiorate dalle onde

(Foto di Rossano Di Loreto)

Nota:
Ciòmme è il nome in dialetto ponzese di  Girolamo
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