giovedì 12 agosto 2010

Il porto dei sogni

Tramonto di fine estate,
 rosso all’orizzonte,
guardo nel cielo blu
 gabbiani,
vanno incontro al sole
 che muore
sfuggenti come sogni fantastici.

Nel mio porto di quiete
Un pensiero naviga
Nell’infinito silenzio.

Fadila  Ben Khelil

Dal libro “Liberosentire”

Fadila è una giovane ponzese con un animo sensibile ed è un vero piacere conoscerla.
Questo libro di poesie, spero, sia solo il suo primo lavoro.

lunedì 9 agosto 2010

Presentazione del libro “Memorie di Amalie” di Rita Bosso

A Ponza ho partecipato alle presentazioni del libro di Rita Bosso “Memorie di Amalie” ambientato tra il 1700 e il 1800, proprio quando veniva costruito quella magnifica opera che è il porto borbonico.
Si raccontano tante storie….possiamo ritrovare persone vissute nel 1900 calate in quel contesto…veramente avvincente…
Ad esempio, Aniello, maestro d’ascia, potrebbe essere mio padre, Ciro Iacono.
Ecco un brano del libro in cui si parla di lui:


“Tra un mese mi sposo, sono quattro anni che sono fidanzata con Aniello.
Aniello è maestro d’ascia, lavora col padre. Maestro d’ascia è molto di più che falegname anche se sempre col legno si ha a che fare: un maestro d’ascia costruisce barche, e la barca deve galleggiare, filare, reggere il mare. La barca sente l’acqua e sente il vento, non è un cassettone.
Le barche che costruiscono Aniello e il padre si riconoscono da lontano; io sto affacciata al parapetto della strada di sopra, corso Farnese, la barca magari sta a Frontone e io posso stabilire con sicurezza se è uscita dalle mani di Aniello oppure no. Lui è un artista, la barca la disegna, la colora, la liscia e la modifica prima nella sua testa e poi sulla carta.
Quando è perfetta, nella sua testa e sulla carta, allora mette mano al legno. Per questo le sue barche sono speciali, sono gentili. Per noi due ne ha costruita una piccolina, aggraziata, l’ha dipinta di giallo con un righino celeste e sempre in celeste ha scritto a prua  “La Bella Amalia”; la metteremo a mare dopo sposati.”

Ecco il link del blog in cui si possono vedere anche le foto della presentazione “itinerante”, molto originale….
Brava Rita!!!!

martedì 13 luglio 2010

Ancora guai per l’isola di Ponza…

Dopo la tragedia di Ventotene è stato necessario avviare un’indagine da parte dell’Autorità di Bacino della Regione Lazio anche nell’isola di Ponza.
I risultati di quest’indagine dicono che il 97% del territorio è a rischio….si salva solo una parte della spiaggia di Frontone.
Ovviamente i siti pericolosi saranno interdetti e pare siano coinvolti, in tutto ciò, non solo spiagge.
Certo l’incolumità delle persone è d’obbligo ma possibile che in piena estate vengono fuori tutte cose negative che danneggiano l’immagine dell’isola….accedere al mare, alle spiagge, è una cosa vitale per il turismo.
Questo è veramente un colpo mortale per Ponza…la gente viene per farsi il bagno in acque cristalline….in calette solitarie….e invece deve accontentarsi di un piccolo angoletto…in mezzo alla calca della spiaggia di Frontone.
Presto, pare, sarà pubblicata la mappa delle zone a rischio frane e soprattutto, spero, che si intervenga rapidamente per risolvere i problemi…perché è facile vietare l’accesso…posizionare dei cartelli….
A Chiaia di Luna, finalmente, come abbiamo potuto vedere nel servizio trasmesso da Linea Blu, stanno sostituendo le reti che trattengono le rocce della falesia…sono passati anni…troppi…ma finiranno quest’estate?
È vero questa è la natura delle rocce di Ponza…la spiaggia della Parata è stata chiusa nel mese di settembre scorso e così è rimasta per tutto l’inverno…
Credo che risolvere il problema delle frane, mettere in sicurezza delle spiagge sia vitale per l’economia dell’isola.

giovedì 24 giugno 2010

L’appello dei parroci di Ponza

Su “Latina Oggi” del 24 giugno c’è una lettera scritta dai parroci di Ponza indirizzata agli organi competenti ( Regione, Provincia, Comune) in cui raccontano i problemi che affliggono l’isola.
Parole SANTE!!!
Condivido in pieno il loro pensiero….
Bisogna cambiare registro e non piangersi addosso….
Fare come i nostri nonni che hanno sofferto tanto per miseria , guerre e quant’altro ma sono riusciti  a uscirne a testa alta.
Soprattutto unirsi e non pensare ognuno ai fatti propri e tutelare le meraviglie della nostra isola che sono un tesoro inestimabile.

mercoledì 9 giugno 2010

San Silverio ….a Ponza

Della festa di San Silverio che si svolge nell’isola di Ponza il 20 giugno se ne parla tanto…è un evento molto bello…molto sentito….si aspetta un anno intero….
I ponzesi che vivono lontano da Ponza in questi giorni si preparano per tornarci…anche solo per quel giorno…perché è un qualcosa che si sente nel cuore…è una sorta di richiamo…
Quelli che non possono andare vivono quella giornata scandendo le ore…i minuti…con molta nostalgia.
Tutto inizia il 9 giugno, a mezzanotte, con l’arrivo sulla spiaggia di Santa Maria di una barca con lo stendardo di San Silverio che sta a simboleggiare l’arrivo del Santo da Palmarola.
Ad accoglierlo tante persone che poi in una suggestiva processione notturna raggiungono la chiesa SS. Trinità, al porto.
Saranno dieci giorni di eventi e preghiera fino al “clou” del 20 giugno con la processione del Santo posizionato nella barchetta piena di garofani rossi di cui ho già raccontato in un altro post.
Tutta l’isola è lì…è un susseguirsi di emozioni…di ricordi….difficile da spiegare….

Per vedere le foto della festa negli anni passati visitate il sito;
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