mercoledì 11 maggio 2022

Scerocche e levante...

 Scerocche e levante: Farcunzière sòne e Filumène cante

(Scirocco e levante: Falconiare suona e Filomena canta)

Scirocco e levante è la traversia del porto di Ponza per cui i pescatori non hanno alcuna possibilità di uscire per andare a pescare. Quando non si pesca si sta in casa per trascorrere, lui con la fisarmonica e lei con il canto, ore allegre e liete

(Dal libro di Ernesto Prudente " A Pànje - i proverbi di Ponza-)






L'isola di Ponza 

(Foto di Annalisa Sogliuzzo, maggio 2022)

domenica 8 maggio 2022

La Madonna del Buon Viaggio

 In un gruppo Facebook mi sono imbattuta nell'immagine di un bellissimo dipinto realizzato verso la metà dell'Ottocento che raffigura la Madonna del Buon Viaggio. Si trova in una chiesa a Rio Marina all'isola d'Elba.

La Madonna con il Bambino ha nella mano destra un bastimento e sotto c'è l'abitato di Rio Marina, la spiaggia con barche in costruzione,un brigantino, una tartana. E' una testimonianza della vita marinara, i naviganti chiedevano protezione alla Madonna..

Ha delle analogie con il dipinto della Madonna della Salvazione conservato a Ischia Ponte. Nel dipinto, in basso, si legge la parola PONZA.  Ai piedi della Madonna è rappresentato il litorale con il Circeo e sotto Ponza, Ischia. Su Ponza si vede una chiesa ed una torre. Le barche nel mare in tempesta.

Il culto della Madonna è molto radicato anche nella nostra isola e, un tempo, nella chiesa del cimitero di Ponza c'era un'antica statua della Madonna della Salvazione che ha delle similitudini.


Il dipinto della Madonna del Buon Viaggio a Rio Marina, isola d'Elba


Madonna della Salvazione a Ischia Ponte 
Nel dipinto, in basso, si legge la parola PONZA. Ai piedi della Madonna è rappresentato il litorale con il Circeo e sotto Ponza, Ischia. Su Ponza si vede una chiesa ed una torre. Le barche nel mare in tempesta.


L'antica statua della Madonna della Salvazione all'isola di Ponza con il Bambinello e la barchetta in mano. Credo sia del '600. La foto è del 2013.

 

venerdì 6 maggio 2022

La festa della mamma

 Anticamente questa festa era legata al culto di divinità della fertilità dai popoli politeisti e veniva celebrata nel periodo di passaggio della natura dall'inverno all'estate.

In Inghilterra nel diciassettesimo secolo cominciò l'usanza di festeggiare il Mothering Sunday con rose rosse da regalare alle mamme.
Nel primo Novecento arrivò negli Stati Uniti grazie ad Anna M. Jarvis che dopo la morte di sua madre, a cui era particolarmente legata, inviò lettere al Congresso per fare istituire una Festa Nazionale dedicata alle mamme. Nel 1914 il presidente W.Wilson istituì il Mother's Day.
Anna Jarvis propose come simbolo della festa il garofano, fiore preferito da sua madre, rosso per le mamme in vita, bianco per quelle scomparse.
In Italia la mamma fu festeggiata per la prima volta nel 1957 da don Otello Mignosi, nel piccolo borgo di Tordibetto, vicino Assisi. Ogni anno si festeggia la seconda domenica di maggio.
I simboli scelti, di colore rosso, sono il cuore e la rosa, fiore che rappresenta l'amore, la bellezza e l'affetto materno.
Un ricordo personale della festa della mamma che mi riporta all'infanzia...
Eravamo verso la fine degli anni Sessanta, si cominciava a festeggiare questa ricorrenza anche a Ponza ed io volevo fare un regalo alla mia mamma. Avevo adocchiato nella vetrina dell'Emporio Musella un qualcosa che, credevo, potesse piacere a mia madre. Quando mi resi conto che anche un'altra bambina lo aveva puntato per fare il regalo a sua madre corsi subito a comprarlo.
Mica mi potevo far soffiare il regalo, era un pezzo unico.
Questa cosa mi è rimasta impressa nella mente...

Una bella poesia dedicata alla mamma:


La madre

La madre è un angelo che ci guarda
che ci insegna ad amare!
Ella riscalda le nostre dita, 
il nostro capo fra le sue ginocchia
la nostra anima nel suo cuore:
ci dà il suo latte quando siamo piccini,
il suo pane quando siamo grandi
e la sua vita sempre.

Victor Hugo

AUGURI A TUTTE LE MAMME!!!


La rosa simbolo  dell'affetto materno


Io piccola di pochi mesi in braccio alla mia mamma Elvira, poi mio padre Ciro e mia sorella Olimpia


Le opere d'arte che celebrano la maternità: "Mamma e bambino"  di Gustav Klimt

mercoledì 4 maggio 2022

San Silverio nel Monferrato

 Qualche giorno fa durante le mie ricerche mi sono imbattuta in  una cappella votiva dedicata a San Silverio nel Monferrato precisamente nel paese di Grana in provincia di Asti.

Un tempo in questa zona c'era una Cappella Campestre ma dal 1689 esiste solo un pilone votivo che indica il luogo in cui venivano sepolti gli appestati. 

San Silverio papa è tra i protettori di Grana  insieme a San Vito e San Marcellino ed è raffigurato in un affresco anche nella chiesa Parrocchiale. 

Il pilone è stato arricchito nel 1980 da un affresco che raffigura San Silverio realizzato dal pittore P.Vanesio Ottiglio grazie ad una donazione di Carlo Garrone che aveva dei vigneti lì vicino. Nel 2019 è stata ridipinta. 

Sarebbe interessante saperne di più...

(Notizie e foto attinte in rete)










L'affresco che raffigura San Silverio

domenica 1 maggio 2022

Un grande spavento!!!

 Questo episodio è accaduto nel giugno del 1875 mentre il sacerdote don Silverio Izzo celebrava la messa del mattino nella chiesa di Ponza porto. 

Il cielo dell'isola di Ponza era coperto da grossi nuvoloni neri che facevano presagire un violento temporale e intanto cominciò a diluviare. 

Don Luigi Coppa racconta questo episodio nel libro "Vita di San Silverio Papa e Martire" del 1921.

Ecco le sue parole:

"Tutto ad un tratto ecco che un fulmine penetrando per la porta della chiesa entra con gran fragore. Incredibile a dire!!! Girò quasi tutto il colonnato e fracassò perfino il vetro che copriva la nicchia e la statua della Madonna. Non è a dire lo spavento della gente! Nell'altare maggiore eravi esposta la statua di San Silverio con molti ceri accesi intorno. All'avvenimento ed al fragore del fulmine ognuno si rivolse al Santo e le voci comuni furono: San Silverio aiutaci! Ah! Il Santo invocato con fede nel pericolo permise che neppure uno solo fosse offeso dal fulmine il quale senza danno arrecare se ne uscì per uno dei finestroni della chiesa."


La chiesa di Ponza com'era


La statua di San Silverio con i ceri


Temporale sull'isola di Ponza in lontananza Palmarola
(Foto di Rossano Di Loreto)



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