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sabato 9 maggio 2026

La festa della mamma

  Madre

La parola più bella

sulle labbra del genere umano è "Madre", 

e la più bella invocazione è "Madre mia".

E' la fonte dell'amore, della misericordia, 

della comprensione, del perdono.

Ogni cosa in natura parla della madre.

La stella Sole è madre della terra

e le dà il suo nutrimento di calore; 

non lascia mai l'universo nella sera

finchè non abbia coricato la terra

al suolo del mare e al canto melodioso

di uccelli e acque correnti.

E questa terra è madre degli alberi e dei fiori.

Li produce, li alleva e li svezza.

Alberi e fiori diventano

madri tenere dei loro grandi frutti e semi.

La parola "madre"  è nascosta nel cuore

e sale alle labbra

nei momenti di dolore e felicità, 

come il profumo sale dal cuore della rosa 

e si mescola

all'aria chiara  e nell'aria nuvolosa.

Khalil Gibran


Buona festa della mamma!!!


In queste foto, tratte dall'album di famiglia, siamo io, la piccolina, mio fratello Peppino, mia sorella Olimpia e la mia mamma Elvira. Le gemelle ancora non erano nate.

Isola di Ponza la Banchina Nuova e siamo alla fine degli anni '50






venerdì 9 maggio 2025

La festa della mamma

 Anticamente questa festa era legata al culto di divinità della fertilità dai popoli politeisti e veniva celebrata nel periodo di passaggio della natura dall'inverno all'estate.

In Inghilterra nel diciassettesimo secolo cominciò l'usanza di festeggiare il Mothering Sunday con rose rosse da regalare alle mamme.
Nel primo Novecento arrivò negli Stati Uniti grazie ad Anna M. Jarvis che dopo la morte di sua madre, a cui era particolarmente legata, inviò lettere al Congresso per fare istituire una Festa Nazionale dedicata alle mamme. 
Nel 1914 il presidente W.Wilson istituì il Mother's Day.
Anna Jarvis propose come simbolo della festa il garofano, fiore preferito da sua madre, rosso per le mamme in vita, bianco per quelle scomparse.
In Italia la mamma fu festeggiata per la prima volta nel 1957 da don Otello Mignosi, nel piccolo borgo di Tordibetto, vicino Assisi. 
Ogni anno si festeggia la seconda domenica di maggio.
I simboli scelti, di colore rosso, sono il cuore e la rosa, fiore che rappresenta l'amore, la bellezza e l'affetto materno.

Auguri a tutte le mamme, anche alla mia che è in cielo

Nella foto: io piccola in braccio a mamma Elvira, mio padre Ciro e mia sorella Olimpia (Dall'album di famiglia)



venerdì 10 maggio 2024

La festa della mamma

 Anticamente questa festa era legata al culto di divinità della fertilità dai popoli politeisti e veniva celebrata nel periodo di passaggio della natura dall'inverno all'estate.

In Inghilterra nel diciassettesimo secolo cominciò l'usanza di festeggiare il Mothering Sunday con rose rosse da regalare alle mamme.
Nel primo Novecento arrivò negli Stati Uniti grazie ad Anna M. Jarvis che dopo la morte di sua madre, a cui era particolarmente legata, inviò lettere al Congresso per fare istituire una Festa Nazionale dedicata alle mamme. Nel 1914 il presidente W.Wilson istituì il Mother's Day.
Anna Jarvis propose come simbolo della festa il garofano, fiore preferito da sua madre, rosso per le mamme in vita, bianco per quelle scomparse.
In Italia la mamma fu festeggiata per la prima volta nel 1957 da don Otello Mignosi, nel piccolo borgo di Tordibetto, vicino Assisi. Ogni anno si festeggia la seconda domenica di maggio.
I simboli scelti, di colore rosso, sono il cuore e la rosa, fiore che rappresenta l'amore, la bellezza e l'affetto materno.

Auguri a tutte le mamme, anche alla mia che è in cielo

Nella foto: mamma Elvira con mia sorella Olimpia, mio fratello Peppino ed io piccolina, sulla Banchina nuova all'isola di Ponza. Le gemelle Lella e Anna Maria non erano ancora nate.
(Dall'album di famiglia)






venerdì 6 maggio 2022

La festa della mamma

 Anticamente questa festa era legata al culto di divinità della fertilità dai popoli politeisti e veniva celebrata nel periodo di passaggio della natura dall'inverno all'estate.

In Inghilterra nel diciassettesimo secolo cominciò l'usanza di festeggiare il Mothering Sunday con rose rosse da regalare alle mamme.
Nel primo Novecento arrivò negli Stati Uniti grazie ad Anna M. Jarvis che dopo la morte di sua madre, a cui era particolarmente legata, inviò lettere al Congresso per fare istituire una Festa Nazionale dedicata alle mamme. Nel 1914 il presidente W.Wilson istituì il Mother's Day.
Anna Jarvis propose come simbolo della festa il garofano, fiore preferito da sua madre, rosso per le mamme in vita, bianco per quelle scomparse.
In Italia la mamma fu festeggiata per la prima volta nel 1957 da don Otello Mignosi, nel piccolo borgo di Tordibetto, vicino Assisi. Ogni anno si festeggia la seconda domenica di maggio.
I simboli scelti, di colore rosso, sono il cuore e la rosa, fiore che rappresenta l'amore, la bellezza e l'affetto materno.
Un ricordo personale della festa della mamma che mi riporta all'infanzia...
Eravamo verso la fine degli anni Sessanta, si cominciava a festeggiare questa ricorrenza anche a Ponza ed io volevo fare un regalo alla mia mamma. Avevo adocchiato nella vetrina dell'Emporio Musella un qualcosa che, credevo, potesse piacere a mia madre. Quando mi resi conto che anche un'altra bambina lo aveva puntato per fare il regalo a sua madre corsi subito a comprarlo.
Mica mi potevo far soffiare il regalo, era un pezzo unico.
Questa cosa mi è rimasta impressa nella mente...

Una bella poesia dedicata alla mamma:


La madre

La madre è un angelo che ci guarda
che ci insegna ad amare!
Ella riscalda le nostre dita, 
il nostro capo fra le sue ginocchia
la nostra anima nel suo cuore:
ci dà il suo latte quando siamo piccini,
il suo pane quando siamo grandi
e la sua vita sempre.

Victor Hugo

AUGURI A TUTTE LE MAMME!!!


La rosa simbolo  dell'affetto materno


Io piccola di pochi mesi in braccio alla mia mamma Elvira, poi mio padre Ciro e mia sorella Olimpia


Le opere d'arte che celebrano la maternità: "Mamma e bambino"  di Gustav Klimt

sabato 9 maggio 2020

La festa della mamma...un pò di storia

Anticamente questa festa era legata al culto di divinità della fertilità dai popoli politeisti e veniva celebrata nel periodo di passaggio della natura dall'inverno all'estate.
In Inghilterra nel diciassettesimo secolo cominciò l'usanza di festeggiare il Mothering Sunday con rose rosse da regalare alle mamme.
Nel primo Novecento arrivò negli Stati Uniti grazie ad Anna M. Jarvis che dopo la morte di sua madre, a cui era particolarmente legata, inviò lettere al Congresso per fare istituire una Festa Nazionale dedicata alle mamme. Nel 1914 il presidente W.Wilson istituì il Mother's Day.
Anna Jarvis propose come simbolo della festa il garofano, fiore preferito da sua madre, rosso per le mamme in vita, bianco per quelle scomparse.
In Italia la mamma fu festeggiata per la prima volta nel 1957 da don Otello Mignosi, nel piccolo borgo di Tordibetto, vicino Assisi. Ogni anno si festeggia la seconda domenica di maggio.
I simboli scelti, di colore rosso, sono il cuore e la rosa, fiore che rappresenta l'amore, la bellezza e l'affetto materno.
Un ricordo personale della festa della mamma che mi riporta all'infanzia...
Eravamo verso la fine degli anni sessanta, si cominciava a festeggiare questa ricorrenza anche a Ponza ed io volevo fare un regalo alla mia mamma. Avevo adocchiato nella vetrina dell'Emporio Musella un qualcosa che, credevo, potesse piacere a mia madre. Quando mi resi conto che anche un'altra bambina lo aveva puntato per fare il regalo a sua madre corsi subito a comprarlo.
Mica mi potevo far soffiare il regalo...
Questa cosa mi è rimasta impressa nella mente...

Auguri a tutte le mamme!!!



Tanti auguri anche alla mia mamma Elvira



La mia mamma Elvira che mi tiene in braccio, poi il mio papà Ciro e mia sorella Olimpia



Le opere d'arte che celebrano la maternità: "Mamma e bambino" di Gustav Klimt

La madre

La madre è un angelo che ci guarda
che ci insegna ad amare!
Ella riscalda le nostre dita, 
il nostro capo fra le sue ginocchia
la nostra anima nel suo cuore:
ci dà il suo latte quando siamo piccini,
il suo pane quando siamo grandi
e la sua vita sempre.

Victor Hugo

sabato 12 maggio 2018

La festa della mamma...un pò di storia

Anticamente questa festa era legata al culto di divinità della fertilità dai popoli politeisti e veniva celebrata nel periodo di passaggio della natura dall'inverno all'estate.
In Inghilterra nel diciassettesimo secolo cominciò l'usanza di festeggiare il Mothering Sunday con rose rosse da regalare alle mamme.
Nel primo Novecento arrivò negli Stati Uniti grazie ad Anna M. Jarvis che dopo la morte di sua madre, a cui era particolarmente legata, inviò lettere al Congresso per fare istituire una Festa Nazionale dedicata alle mamme. Nel 1914 il presidente W.Wilson istituì il Mother's Day.
Anna Jarvis propose come simbolo della festa il garofano, fiore preferito da sua madre, rosso per le mamme in vita, bianco per quelle scomparse.
In Italia la mamma fu festeggiata per la prima volta nel 1957 da don Otello Mignosi, nel piccolo borgo di Tordibetto, vicino Assisi. Ogni anno si festeggia la seconda domenica di maggio.
I simboli scelti, di colore rosso, sono il cuore e la rosa, fiore che rappresenta l'amore, la bellezza e l'affetto materno.
Un ricordo personale della festa della mamma che mi riporta all'infanzia...
Eravamo verso la fine degli anni sessanta, si cominciava a festeggiare questa ricorrenza anche a Ponza ed io volevo fare un regalo alla mia mamma. Avevo adocchiato nella vetrina dell'Emporio Musella un qualcosa che, credevo, potesse piacere a mia madre. Quando mi resi conto che anche un'altra bambina lo aveva puntato per fare il regalo a sua madre corsi subito a comprarlo.
Mica mi potevo far soffiare il regalo...
Questa cosa mi è rimasta impressa nella mente...

Auguri a tutte le mamme!!!



Tanti auguri alla mia mamma Elvira che ancora oggi ci regala perle di saggezza!!!



In questa foto io sono la piccolina in braccio a mamma Elvira, accanto mio padre Ciro e mia sorella Olimpia

La madre

La madre è un angelo che ci guarda
che ci insegna ad amare!
Ella riscalda le nostre dita, 
il nostro capo fra le sue ginocchia
la nostra anima nel suo cuore:
ci dà il suo latte quando siamo piccini,
il suo pane quando siamo grandi
e la sua vita sempre.

Victor Hugo


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