domenica 9 giugno 2019

Trase a' feste i' San Silverie

Ogni anno la sera del 9 giugno ha qualcosa di magico, è speciale per Ponza e per i ponzesi.
Trase a' feste i' San Silverie, il Santo patrono dell'isola.
Sulla spiaggia di Santa Maria i fedeli attendono la barca con lo stendardo di San Silverio.
A mezzanotte ecco sbucare da dietro il promontorio della Madonna una barca illuminata seguita da altre.
E' un tripudio di fuochi, canti, tante belle sensazioni ed emozioni.
Una suggestiva processione notturna si snoda per le strade dell'isola portando lo stendardo fino alla chiesa madre che verrà poi collocato sul finestrone centrale.



Sulla spiaggia di Santa Maria i fedeli attendono lo stendardo di San Silverio



La barca sta arrivando



Davanti alla Cappella sulla Punta Bianca è posizionato un modellino della barca di San Silverio




Si accendono le luminarie

(Foto di Rossano Di Loreto)

venerdì 7 giugno 2019

La pioggia delle rose rosse

A Roma, il giorno di Pentecoste c'è la pioggia delle rose rosse.
Dall'ampia apertura circolare della cupola, l'oculus centrale, i vigili del fuoco lasciano cadere, all'interno del Pantheon, migliaia di petali di rose rosse.
E' un antico rito religioso che risale al Medio Evo, simboleggia la discesa dello Spirito Santo sugli Apostoli, sotto forma di fiammelle rappresentate dai petali.
Questa cosa mi ha fatto ritornare in mente che anche nella nostra chiesa di Ponza, perlomeno ai tempi di Monsignor Dies, il giorno di Pentecoste si lanciavano i petali di rose all'inizio della messa.
Io ho questo ricordo...chissà se questo avviene ancora...non lo so...



La pioggia di rose rosse al Pantheon



I petali lentamente cadono dalla cupola come una pioggia



La chiesa dell'isola di Ponza

mercoledì 5 giugno 2019

Antica cartografia dell'Arcipelago Ponziano

In rete ho trovato queste cartografie antiche dell'Arcipelago Ponziano  molto interessanti





Il Regno di Napoli e nella seconda foto in particolare l'Arcipelago Ponziano
Per Antonio de Medici 
Realizzata da Giovanni Antonio Magini (1555- 1617)
Estratto della Terra Aurunca da Mappe Italia 1562
BIBLIOTECA NACIONAL DE ESPANA



La Terra del Lavoro e in particolare le isole
Per Antonio Gaetano d'Aragona, duca di Laurenzana
Realizzata da Francesco Cassiano da Silva, incisore lombardo di origine spagnola, che collaborò con il Pacichelli per la stesura di un atlante "Il regno di Napoli" (1703)



Le nostre isole
1807



Ponza, Palmarola, Zannone
realizzata da Rizzi Zannoni, 1792

lunedì 3 giugno 2019

Il pellegrinaggio a Palmarola

E' consuetudine fare, prima dell'inizio dei festeggiamenti in onore di San Silverio, il pellegrinaggio a Palmarola, nell'Arcipelago Ponziano.
Sul Faraglione dell'isola di Palmarola c'è una cappellina, costruita all'inizio dell'Ottocento dai vecchi palmarolesi, che custodisce una piccola statua di San Silverio.
Da lassù il Santo veglia, protegge...
Negli ultimi anni la motonave Carloforte porta i pellegrini a Palmarola accostando fin sotto il Faraglione di San Silverio ed è un momento di intensa spiritualità.
Tantissimi anni fa, ero una ragazzina, ricordo che andai con la nave Falerno o Isola di Ponza. Scendemmo dalla nave con le scialuppe per partecipare alla Messa sulla spiaggia di Cala del Porto.
C'era anche mia nonna Olimpia.




La cappellina di San Silverio a Palmarola

(Foto di Rossano Di Loreto)



La cappellina sul Faraglione di San Silverio che ospita una statuetta del Santo...fu costruita nella prima decade del 1800.
In questa foto del 1995 alcuni devoti stanno facendo la pulizia annuale.



La statuetta di San Silverio custodita su Faraglione

(Immagine reperita in rete)

sabato 1 giugno 2019

'U vacìle cu i fiuri

Un'antica tradizione ponzese si compie in questa notte dell'Ascensione, quella del vacìle cu i fiuri.
Ci spiega bene questa tradizione la mia amica Maria Conte, ponzese a Padova da una vita.
Ecco:
"Stasera, metti in un catino petali di rosa e di altri fiori, rametti e foglie di tutte le erbe aromatiche che hai. Lasciale, se puoi, al fresco delle stelle. Domattina, dopo l'igiene personale, aspergi il viso  con l'acqua profumata del catino e recita tre Gloria."
Bisogna tramandare le tradizioni di Ponza perchè sono la cultura della nostra isola.
Quella del vacìle cu i fiuri è bellissima ed io ricordo che nei giorni precedenti andavo alla ricerca dei fiori.
Per me è ancora più importante perchè sono nata nel giorno dell'Ascensione.






'U vacìle cu i fiuri

Foto che sono giunte oggi, da Ponza, a Maria Conte che me le ha inviate

Nota:
u vacìle è il bacile, il catino
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