domenica 20 settembre 2026
Buon compleanno papà!!!
domenica 26 luglio 2026
A cetratèlle di nonna Assunta
Nonna Assunta aveva davanti alla sua casa, ncòppe i Cuònte, un piccolo giardino in cui oltre ai fiori c'era una profumatissima pianta di cetratèlle (aloysia citrodora).
Ancora oggi ricordo quel profumo inebriante che mi fa ricordare l'infanzia, luoghi e persone che non ci sono più.
Assunta Mazzella era la mia nonna materna e voglio ricordarla perchè sono cinquant'anni dalla sua scomparsa, era il 28 luglio 1976.
Ncòppe i Cuonte c'era la casa di nonna Assunta
Qui era la casa di nonna con davanti il giardinetto
Nonna Assunta Mazzella
venerdì 28 novembre 2025
Ricordi d'infanzia
Una vita senza ricordi è come un cielo senza stelle
venerdì 16 maggio 2025
Che bella foto!!!
Questa foto è stata scattata all'isola di Ponza, credo, nei primi anni '60 e vediamo un gruppo di persone in cui traspare tanta allegria.
Il primo da sinistra è mio nonno Peppino Iacono, poi mia nonna Olimpia, la signora con i capelli bianchi, con amici forestieri che mangiano il cocomero. La signora con i capelli neri accanto a nonna Olimpia, dietro al bambino che sta bevendo, è sua nipote Grazia Di Lorenzo.
I miei nonni strinsero un bel rapporto di amicizia con questa famiglia.
Che belle persone sorridenti!!!
(Dall'album di famiglia)
venerdì 9 maggio 2025
La festa della mamma
Anticamente questa festa era legata al culto di divinità della fertilità dai popoli politeisti e veniva celebrata nel periodo di passaggio della natura dall'inverno all'estate.
Nel primo Novecento arrivò negli Stati Uniti grazie ad Anna M. Jarvis che dopo la morte di sua madre, a cui era particolarmente legata, inviò lettere al Congresso per fare istituire una Festa Nazionale dedicata alle mamme.
Anna Jarvis propose come simbolo della festa il garofano, fiore preferito da sua madre, rosso per le mamme in vita, bianco per quelle scomparse.
In Italia la mamma fu festeggiata per la prima volta nel 1957 da don Otello Mignosi, nel piccolo borgo di Tordibetto, vicino Assisi.
I simboli scelti, di colore rosso, sono il cuore e la rosa, fiore che rappresenta l'amore, la bellezza e l'affetto materno.
mercoledì 22 gennaio 2025
Che bella sorpresa!!!
In una giornata di gennaio la nostra famiglia composta già da tre figli fu allietata dalla nascita delle gemelle.
Mia madre non sapeva di aspettare due bebè, a quei tempi non esisteva l'ecografia e a Ponza si partoriva in casa.
Quella mattina salutai mia madre ed andai come al solito all'asilo infantile "Ciro Piro" così si chiamava, un tempo, la scuola materna, non immaginando che quello sarebbe stato un giorno speciale.
All'uscita da scuola con mio fratello e mia sorella andammo a casa di nonno Peppino che ci preparò la pasta in bianco con i capperi o uva passa, non so, ma io, ricordo, che non mangiai niente.
Verso sera nonno ci accompagnò a casa e con grande stupore trovammo accanto a nostra madre due fagottini. Una cicciottella era avvolta in una copertina rosa, l'altra, più piccola, in una copertina verdina.
Una vera sorpresa!!!
Mio padre, Ciro, impazzì di gioia, mise alla finestra due fiocchi rosa, era orgoglioso.
In quegli anni abitavamo in una piccola casa che affacciava su Corso Pisacane.
Un parto gemellare per Ponza era un evento...
BUON COMPLEANNO SORELLINE!!!
lunedì 13 gennaio 2025
Buon Compleanno!!!
Il 13 gennaio 1925 nasceva all'isola di Ponza, mia zia Francesca Iacono.
Figlia di Giuseppe Iacono (Peppino) ed Olimpia Feola sposò Silverio Musella. E' vissuta ad Arbatax, in Sardegna ed è diventata madre di sette figli.
Una bellissima donna che oggi avrebbe festeggiato un compleanno importante.
Buon Compleanno, ovunque tu sia!!!
venerdì 20 settembre 2024
Buon compleanno papà!!!
Buon compleanno papà ovunque tu sia!!!
Il ricordo non muore mai...
Ciro Iacono, maestro d'ascia dell'isola di Ponza
(Dall'album di famiglia)
martedì 17 settembre 2024
Buon anniversario!!!
Il 18 settembre 1947, all'isola di Ponza, Ciro Iacono ed Elvira Conte, i miei genitori, si sposavano.
Mia madre raccontava che era una bella giornata di sole dopo una notte di pioggia.
Dal loro amore sono nati Olimpia, Peppino, Francesca (io), Anna Maria e Lella.
Ogni giorno raccontiamo di loro che non ci sono più
Buon anniversario!!!
Ciro ed Elvira
(Dall'album di famiglia)
domenica 19 maggio 2024
Dall'album di famiglia
Le foto di alcuni momenti della processione di San Silverio, il 20 giugno ma in anni diversi, all'isola di Ponza, in cui si vede il mio papà Ciro Iacono e tante persone che non ci sono più. Credo anni '70 / '80.
Queste foto sono nell'album della mia famiglia
mercoledì 15 maggio 2024
La Prima Comunione
Maggio è il mese delle Prime Comunioni e vediamo qualche foto di bambini di tanto tempo fa all'isola di Ponza
Anni '20
Anni '30
(Foto tratte dal libro di Ernesto Prudente "PONZA il tempo della storia e quello del silenzio")
Bambini sulla loggia del Giudicato dove abitavano i miei nonni paterni. Il bambino vestito di scuro potrebbe essere mio padre Ciro o suo fratello Silverio.
Potrebbe essere mio padre Ciro
(Dall'album di famiglia)
venerdì 10 maggio 2024
La festa della mamma
Anticamente questa festa era legata al culto di divinità della fertilità dai popoli politeisti e veniva celebrata nel periodo di passaggio della natura dall'inverno all'estate.
In Inghilterra nel diciassettesimo secolo cominciò l'usanza di festeggiare il Mothering Sunday con rose rosse da regalare alle mamme.Nel primo Novecento arrivò negli Stati Uniti grazie ad Anna M. Jarvis che dopo la morte di sua madre, a cui era particolarmente legata, inviò lettere al Congresso per fare istituire una Festa Nazionale dedicata alle mamme. Nel 1914 il presidente W.Wilson istituì il Mother's Day.
Anna Jarvis propose come simbolo della festa il garofano, fiore preferito da sua madre, rosso per le mamme in vita, bianco per quelle scomparse.
In Italia la mamma fu festeggiata per la prima volta nel 1957 da don Otello Mignosi, nel piccolo borgo di Tordibetto, vicino Assisi. Ogni anno si festeggia la seconda domenica di maggio.
I simboli scelti, di colore rosso, sono il cuore e la rosa, fiore che rappresenta l'amore, la bellezza e l'affetto materno.
domenica 31 marzo 2024
Pasquetta all'isola di Ponza
Anche all'isola di Ponza è usanza fare la Pasquetta andando in luoghi dal paesaggio mozzafiato come il Monte Guardia, il pianoro dell'Incenso, i Faraglioni...portando "casatielli", pizze rustiche ed altre bontà.
Quando ero piccola andavamo dai nonni materni sopra i Conti, una volta siamo andati con la mia famiglia giù ai Faraglioni alla grotta di zia Carmela.
Una volta, ero molto piccola, abitavamo in una piccola casa sul Corso Pisacane, si mise a piovere a dirotto e mio padre Ciro mise una coperta per terra sul pavimento, così mangiammo il cibo per la nostra Pasquetta. Ci si accontentava di poco.
Che bei ricordi!!!
Una Pasquetta degli anni '30 sul monte Guardia
I miei nonni materni e paterni, i miei genitori, i miei zii in una Pasquetta credo sul Pagliaro (Dall'album di famiglia)
domenica 10 marzo 2024
Zio Silverio
Silverio Iacono era il fratello di mio padre Ciro ed era nato nel luglio 1922 a Ponza.
Navigò per i mari di tutto il mondo fino a quando si stabilì ad Arbatax, in Sardegna dove si sposò con la compagna della sua vita, Maria Demurtas.
Un amore allietato dalla nascita di tre figli, Anna, Ciro e Veronica.
Verso la metà degli anni '70 acquistò per primo delle imbarcazioni da impiegare per il trasporto di passeggeri lungo la bellissima costa dell'Ogliastra.
Purtroppo zio Silverio è mancato nel marzo del 2004, vent'anni fa.
E' importante ricordare...
Zio Silverio da giovane all'isola di Ponza
In questa foto zio Silverio non ha ancora 17 anni ed è per uso marittimo con la firma del Commissario Prefettizio
giovedì 28 settembre 2023
Che bella foto!!!
In questa foto vediamo molte persone che non ci sono più..
Da sinistra: Il primo sembra Raffaele Verde poi zia Carmela D'Arco, il bambino sulla sedia è Pinuccio Conte, l'altro è Salvatore Conte, zio Antonino Conte, don Aniello Conte, nonno Salvatore Conte, il bambino è Gigi Galvano, poi Carlo Conte ed infine Rocco Massone marito di mia zia Olga Conte. I bambini Pinuccio e Salvatore Conte sono figli di Carmela d'Arco e Antonino Conte. Il bambino Gigi Galvano è il figlio di zia Cesira Conte, sorella di mia madre.
Credo sia stata scattata nei primi anni '50 e probabilmente in casa di don Aniello Conte ncòppe i Cuonte
(Dall'album di famiglia)
venerdì 7 luglio 2023
Bambini ponzesi nella metà degli anni '20
Nell'album di famiglia ho trovato questa foto dove sono ritratti tre bambini.
Il primo a sinistra è zio Silverio Iacono, il bambino a destra è mio padre Ciro. Al centro non so se è zia Francesca, non si capisce bene.
Da notare il fazzoletto che hanno nel taschino...nonna Olimpia ci teneva alle finezze.
venerdì 16 giugno 2023
La processione di San Silverio, giugno 1971
In una di queste foto si vede che San Silverio posizionato sulla barchetta viene fatto scendere dal piazzale della chiesa attraverso la scalinata, chissà perchè...
Le foto sono del 20 giugno 1971
Quante persone non ci sono più
(Dall'album di famiglia)
mercoledì 7 giugno 2023
Cesira e Peppino
In questa foto sono ritratti zia Cesira e zio Peppino.
Cesira Conte, sorella di mia madre Elvira, sposò ad appena 17 anni Peppino Galvano, agente di custodia, di Raffadali in provincia di Agrigento.
Per sposarsi così giovane ebbe il consenso dei genitori, Salvatore ed Assunta, ed il matrimonio fu celebrato da don Aniello Conte, suo zio.
Cesira e Peppino si sposarono il 21 aprile 1938 a Ponza.
Ha trascorso, insieme al marito Peppino, la sua vita a Palermo e quando anni fa andai a farle visita ne fu felicissima.
E' bello ricordare...
(Dall'album di famiglia)
martedì 28 marzo 2023
La cartolina
Oggi comunicare con le persone lontane è facilissimo tramite cellulari, email invece, un tempo, bisognava affidarsi alle lettere ma anche alle cartoline.
Mio padre Ciro da S. Eufemia il 5 giugno 1943 ha inviato questa cartolina a sua madre Olimpia, all'isola di Ponza, con queste parole:
"Proseguo per Brindisi dove sono destinato
forti bacioni vostro figlio Ciro"
Il periodo è quello della Seconda Guerra Mondiale e papà cercava di dare qualche notizia a sua madre.
domenica 15 gennaio 2023
U mantesìne
Ogni tanto mi vengono in mente termini del dialetto ponzese che avevo quasi dimenticato.
U mantesìne in dialetto ponzese è il grembiule.
Le nostre nonne e mamme lo usavano per proteggere i vestiti dai lavori domestici che svolgevano in casa.
In questa foto, tratta dall'album di famiglia, Nonna Olimpia con un mantesìne bianco.
Da sinistra zio Silverio, Rosa Maggio, mia madre Elvira, mio padre Ciro con la piccola Olimpia in braccio, nonno Peppino, nonna Olimpia, una persona che non conosco e Ida Maggio. Seduti zio Mimì e zia Grazia.
Nota:
La persona accanto a Ida Maggio potrebbe essere Giovanni Ambrosino
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