Attàcche u ciucce addo dice u padròne
(lega l'asino dove dice il padrone)
Questo modo di dire lo ripeteva spesso la mia mamma Elvira, mi sembra ancora di sentirla.
L'asina Ortensia di Emilio e Tulica ( Ristorante Monte Guardia) all'isola di Ponza
Attàcche u ciucce addo dice u padròne
(lega l'asino dove dice il padrone)
Questo modo di dire lo ripeteva spesso la mia mamma Elvira, mi sembra ancora di sentirla.
Per la mia mamma Elvira sarebbe stato un compleanno veramente importante, avrebbe compiuto cento anni.
Madre
La parola più bella
sulle labbra del genere umano è "Madre",
e la più bella invocazione è "Madre mia".
E' la fonte dell'amore, della misericordia,
della comprensione, del perdono.
Ogni cosa in natura parla della madre.
La stella Sole è madre della terra
e le dà il suo nutrimento di calore;
non lascia mai l'universo nella sera
finchè non abbia coricato la terra
al suolo del mare e al canto melodioso
di uccelli e acque correnti.
E questa terra è madre degli alberi e dei fiori.
Li produce, li alleva e li svezza.
Alberi e fiori diventano
madri tenere dei loro grandi frutti e semi.
La parola "madre" è nascosta nel cuore
e sale alle labbra
nei momenti di dolore e felicità,
come il profumo sale dal cuore della rosa
e si mescola
all'aria chiara e nell'aria nuvolosa.
Khalil Gibran
Buona festa della mamma!!!
In queste foto, tratte dall'album di famiglia, siamo io, la piccolina, mio fratello Peppino, mia sorella Olimpia e la mia mamma Elvira. Le gemelle ancora non erano nate.
All'isola di Ponza era usanza dopo il giorno di Natale portare Gesù Bambino in visita per le case della Parrocchia.
Un'antica tradizione che oggi viene portata avanti dalle donne della Parrocchia vestite da Babbo Natale che vanno in visita agli anziani con il Bambinello.
Molte persone che vediamo in queste foto di tanti anni fa non ci sono più ma è bello ricordarle.
Nella prima foto c'è la mia mamma Elvira, scomparsa nel novembre 2022 che tiene tra le braccia il Bambinello.
Nu fa pizze caute a nisciune parte
( non fa posto caldo in nessun luogo)
Per chi non ha quiete; per coloro che sono dominati da una agitazione smaniosa.
(Tratto da "Ancora proverbi di Ponza" di Ernesto Prudente)
Questo detto lo ripeteva spesso la mia mamma Elvira quando qualcuno non stava fermo un attimo
Un pò di foto di Ponza di tanto tempo fa (Archivio fotografico di Giovanni Pacifico)
Mamma Elvira, una donna tenace, una vera combattente che ci ha lasciato tre anni fa.
Anticamente questa festa era legata al culto di divinità della fertilità dai popoli politeisti e veniva celebrata nel periodo di passaggio della natura dall'inverno all'estate.
Mamma Elvira, una donna tenace, una vera combattente che ci ha lasciato due anni fa.
Ora è insieme al suo amato Ciro.
Ogni giorno raccontiamo di lei, non possiamo dimenticarla...
Il ricordo non muore mai...
14/ 05/ 1926 - 10/ 11/ 2022
Durante la Seconda Guerra Mondiale mia nonna Assunta non aveva più notizie di suo figlio Antonino Conte che era a combattere ed era veramente disperata. Pregava incessantemente davanti al quadro della Madonna di Pompei che aveva in casa e di cui era devota. Sicuramente affidò la foto di suo figlio nelle mani della statua della Madonna di Pompei che è nella chiesa di Santa Maria, all'isola di Ponza.
Eva Mazzella, nipote di zia Carmela la moglie di Antonino, ricorda che da bambina ha visto più volte la foto di zio nella mano della statua della Madonna, poi con il passare del tempo non c'era più. Lo scorso anno mentre sistemavano la saletta della chiesa, tra le carte è apparsa la foto e lei l'ha presa per conservarla.
Mia madre Elvira raccontava che nonna Assunta era talmente preoccupata che cercò di avere notizie di suo figlio attraverso un'orazione chiedendo aiuto a Santella, sua vicina di casa, che aveva questo dono. Attraverso le preghiere e dei segni Santella rassicurò nonna spiegando che Antonino aveva avuto problemi con l'acqua, stava bene ma non poteva comunicare con la famiglia.
Dopo pochi giorni, finalmente, arrivò il sospirato telegramma e informava la famiglia che Antonino era prigioniero degli inglesi ma aveva rischiato di morire annegato.
La Madonna di Pompei nella chiesa di Santa Maria
Molti ponzesi sono devoti alla Madonna di Pompei e nella prima domenica di ottobre a Ponza ci sarà la processione per le strade dell'isola.
Mia madre Elvira, fino a che è stata in vita, aveva nella sua camera da letto un bel quadro della Madonna di Pompei. Era di nonna Assunta, sua madre, che davanti a quell'immagine ha pregato intensamente affinchè suo figlio Antonino, di cui non aveva più notizie, tornasse dalla guerra sano e salvo. E così fu.
Alcune foto di processioni della Madonna di Pompei a Ponza
Buon compleanno mamma, ovunque tu sia!!!
Il ricordo non muore mai...
Elvira Conte Iacono, la mia mamma (Foto scattata da mia figlia, Marianna Licari, il 31 luglio 2017)
Anticamente questa festa era legata al culto di divinità della fertilità dai popoli politeisti e veniva celebrata nel periodo di passaggio della natura dall'inverno all'estate.
In Inghilterra nel diciassettesimo secolo cominciò l'usanza di festeggiare il Mothering Sunday con rose rosse da regalare alle mamme.E' già passato un anno dalla scomparsa di mamma Elvira e noi ogni giorno la ricordiamo insieme a papà Ciro.
Era il 10 novembre 2022
Il ricordo non muore mai...
Mamma Elvira Conte, foto scattata il 31 luglio 2017 da Marianna Licari, mia figlia
Cara mamma mi piace pensare che quest'anno festeggerai il tuo compleanno insieme a papà Ciro.
Buon compleanno ovunque tu sia!!!
Il ricordo non muore mai...
Elvira Conte Iacono
14 maggio 1926 / 10 novembre 2022
(Foto di Marianna Licari, mia figlia)
"Non esiste separazione definitiva finchè esiste il ricordo"
Isabel Allende
Mia figlia oggi ha trovato diverse foto in cui ci siamo noi con mamma Elvira. In questa foto di parecchi anni fa siamo a casa di mia sorella Olimpia.
Vediamo da sinistra Lella, mamma Elvira, io, Annamaria ed Olimpia. Manca nostro fratello Peppino.
Che bel ricordo!!!
Il 2022 sta per terminare e per la verità non è stato brillante.
Nella nostra famiglia ci ha lasciato mamma Elvira ed ancora non mi sono resa conto che lei non c'è più.
Auguro a tutti un 2023 di pace, salute e serenità.
BUON ANNO!!!
Isola di Ponza, la Parata, agosto 2022
Senza presepe per me non è Natale.
Fin da bambina a Natale nella nostra casa c'era sempre un bellissimo presepe realizzato dal mio papà Ciro.
Mentre lo realizzava noi bambini passavamo i pastorelli e mamma Elvira metteva via il Bambinello che avrebbe posizionato poi nella notte di Natale.
Nel nostro presepe c'erano i pastòcchje (muschio), i frasche ( ramoscelli di pino), i pugniènti (pungitopo) che profumavano la stanza.
Per me quello è il profumo del Natale, della mia infanzia.
Era una magia di luci e profumi!!!
Con il tempo comunque in casa mia il presepe non è mai mancato.
(Natale 2022)
All'isola di Ponza era usanza dopo il giorno di Natale portare Gesù Bambino in visita per le case della Parrocchia.
Un'antica tradizione che oggi viene portata avanti dalle donne della Parrocchia vestite da Babbo Natale.
In questa foto di qualche anno fa il Bambinello visita la casa della mia mamma Elvira che lo tiene tra le braccia.
In questa foto io in braccio alla mia mamma Elvira. Mia cugina Annarella in braccio alla ragazza, sua zia.
Siamo all'isola di Ponza proprio all'inizio del Molo Musco.
Come eravamo piccole!!!
Com'era bella la mia mamma!!!
Soltanto un ricordo...
(La foto è tratta dall'album di famiglia)