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mercoledì 26 agosto 2026

Claus Wallner, il pittore dello Scoglio Ravia

 Un'opera colma di poesia

In occasione dei cento anni dalla nascita di Claus Wallner in alcune attività commerciali dell'isola di Ponza  sono state esposte alcune sue opere ed è stato creato un percorso , una mostra diffusa per far conoscere il lavoro dell'artista. 

Il 28 agosto 2026 alle ore 21, nella Sala Polifunzionale C. Pisacane, saranno esposte alcune opere originali, si potranno ascoltare racconti, testimonianze sulla vita e sull' attività artistica di Claus Wallner.  

Claus Wallner era molto legato all'isola di Ponza, tra il 1961 e 1962 acquistò con la sua famiglia lo Scoglio della Ravia  situato proprio all'entrata del porto. Sopra c'era un rudere che venne trasformato in una casa atelier in cui trascorrevano l'estate. E proprio lì Claus con la moglie Ursula trovarono ispirazione per creare le loro opere d'arte. 

Ursula, la sua prima moglie, era una scultrice, scomparsa, purtroppo, nel 1969, definì lo Scoglio della Ravia "Isola dei Beati". Ebbero due figlie Florentine e Dorothee, poi Claus si risposò con la sorella di Ursula, una tessitrice, da cui ebbe la figlia Silveria.

E' importante ricordare


Claus Wallner sullo Scoglio della Ravia mentre dipinge 


Il catalogo della mostra

Qualche foto di alcune opere esposte nella mostra diffusa all'isola di Ponza


Vista dalla terrazza verso la costa, anni'60. (Alimentari, frutta e verdura Coppa)


Pomeriggio, olio su tela, anni'60 (Libreria "Il Brigantino")


Stilleben olio su tela anni '60 (Negozio "Uminonami")


Bastimento San Michele al porto (Bar "L'Incontro")


Scoglio Ravia anni '60


(Foto di Florentine Wallner, la figlia)







Bozzetto della vetrata raffigurante San Silverio posta per anni sulla finestra della facciata della chiesa, 1970.
Foto delle vetrate del Coro, policrome  in vetro e piombo  1959, originale chiesa di San Pietro ,Amburgo (Chiesa SS. Silverio e Domitilla)

(Foto di Marianna Licari)


Coppia di sub (Negozio "Pesca in mare")

(Foto di Marianna Licari)

giovedì 14 maggio 2026

Mostra ad Amburgo dedicata a Claus Wallner

 In occasione della nascita del pittore Claus Wallner, tedesco ma ponzese di adozione, ad Amburgo in Germania ci sarà una mostra a lui dedicata. A Ponza abitava nella casa sullo scoglio della Ravia e quest'anno avrebbe compiuto cento anni.

Nella mostra ci sarà anche un pò di Ponza.

Di Claus Wallner con le foto di alcuni suoi dipinti ne ho già scritto in un post nel 2020

https://frammentidiponza.blogspot.com/2020/11/u-tedesche-da-ravia.html


Claus Wallner all'isola di Ponza sulla Ravia



La locandina della mostra inviata da Florentine Wallner, la figlia

mercoledì 6 marzo 2024

Il Fortino Bentinck

 Sullo scoglio della Ravia, all'isola di Ponza, dove c'è la villa del pittore tedesco Claus Wallner, ora di sua figlia Florentine, un tempo, c'era il Fortino Bentinck. 

Il Fortino prende il nome dal Comandante della spedizione anglo- siciliana Lord William Bentinck che ha progettato e realizzato la maggior parte delle fortificazione dell'isola di Ponza. 

Una relazione del 1808 precisa le caratteristiche e lo scopo:

"...della costruzione d'una batteria da stabilirsi  su dello scoglio della Ravia, che giace innanzi al Capo di S.Maria nell'isola  di Ponza. L'oggetto di tal batteria è di proteggere tutti i punti accessibili della costa che son veduti dalla medesima, e di difendere di fronte, e di fianco l'ingresso del Porto incrocicchiando i suoi fuochi con que' della batteria Leopoldo. La Batteria avrà la conformazione d'un rettangolo, la cui aja avrà un lato di canne 9, e l'altro di canne 6 dalla parte interna..." (Carteggio Afan de Rivera, in Broccoli).

Il Mattei nell'aprile 1847 trova il fortino già in stato di abbandono infatti così scrive:

"Distrutta ogni traccia della scaletta che prima vi conducea, l'erta del Fortino detto la Ravia e quasi inaccessibile...ivi son le macerie di una batteria a mezzaluna, e pochi ruderi di una Caserma e di una polveriera..."

A proposito dei ruderi del Fortino Bentinck ecco cosa scrive nel 1908 Norman Douglas:

"...Uno di tali fortini, situato all'imboccatura del porto, è stato recentemente venduto (insieme allo scoglio sul quale si erge) per soli trentacinque franchi, il che potrebbe indurre a pensare che a Ponza i terreni costino poco. Niente di più sbagliato: soltanto gli scogli sono a buon mercato..."


Lo scoglio della Ravia con la nebbia (foto di Rossano Di Loreto, febbraio 2024)


Fortino Bentinck sullo scoglio della Ravia (Mattei aprile 1847)


Progetto della batteria sulla Ravia


I ruderi del fortino Bentinck


Entrando nel porto di Ponza la Ravia è il primo scoglio, sopra i ruderi del Fortino Bentinck

martedì 10 gennaio 2023

Le sculture di Ursula Querner

 Di Ursula Querner ne ho già scritto in un precedente post in cui mostravo alcuni disegni di scorci dell'isola di Ponza  da lei realizzati. In questo post ci soffermiamo sulle sculture, alcune realizzate sullo scoglio della Ravia, all'isola di Ponza.

Ecco un piccolo brano, tradotto dal tedesco,  che racconta quel periodo scritto dal marito Claus Wallner, pittore:

"...Un aspetto molto più luminoso del Mediterraneo diventò importante per il suo lavoro: noi riuscimmo a comprare nel mar Mediterraneo, una piccola isola e lì realizzammo, nel 1961, un atelier estivo. E' uno scoglio nell'isola di Ponza, a sud di Roma. Lei rimase affascinata dalle strutture delle rocce, molto diverse nelle varie zone dell'isola e si dedicò intensamente a disegnarle. Questa esperienza fu molto importante per la lavorazione delle superfici delle sue sculture.

Al mare scoprì un altro aspetto della rappresentazione artistica : dapprima affascinata dalle maschere dei sub iniziò a lavorare queste figure in cera esseri misteriosi, mascherati, nettuni e fauni sulla spiaggia. Lei stessa, successivamente, prese ad andare sott'acqua ed esperimentò di persona la sensazione dell'assenza della forza di gravità nell'immergersi. Con una cinepresa subacquea filmava i movimenti dei sub. Quest'esperienza diventò per lei una scoperta plastica: superamento della statica e movimento libero nello spazio. 

A Ponza concepì sculture non statiche che nuotano o sono sospese e che sembrano senza gravità. Era affascinata dalle avventure degli astronauti ed acquanauti, i sub, e negli ultimi anni si dedicò con bozzetti e schizzi a queste tematiche. Tutto questo è rimasto soltanto un progetto di quello che avrebbe voluto realizzare e qui avviene l'interruzione della sua opera artistica..."

Quanta cultura c'era nella nostra isola!!!

(Per gentile concessione di Florentine Wallner, la figlia)



L'atelier estivo sullo scoglio della Ravia


Ursula Querner e le sue sculture



Pescatore di pesce spada


Sub prima del tuffo



La Ponzese



Orfeo ed Euridice



Scultura che è un ricordo del periodo vissuto a Roma


Circe e Ulisse



Il tuffo


Sommozzatore durante l'immersione


lunedì 9 gennaio 2023

Ursula Querner

 All'isola di Ponza, sullo scoglio della Ravia, proprio all'ingresso del porto c'è una casa dove per anni è stato un luogo di grande cultura. I proprietari, una coppia tedesca, erano un pittore, Claus Wallner, e sua moglie la scultrice Ursula Querner, 

Giunsero a Ponza nel 1961 e furono ammaliati da tanta bellezza. Decisero di fermarsi nell'isola per potersi dedicare alla loro arte e cominciarono a cercare un luogo. Trovarono un rudere sullo scoglio della Ravia, lo acquistarono e durante l'inverno Claus su quel rudere fece costruire la casa.

Di Claus Wallner ne ho già scritto in questo blog.

Ora scrivo di Ursula scomparsa precocemente. Era una grande scultrice e le sue opere sono esposte nelle gallerie d'arte della Germania.

Poco tempo fa la figlia Florentine, pittrice anche lei, ha pubblicato dei disegni di Ponza realizzati da sua madre.

Seguirà un altro post dedicato a Ursula Querner sulle sculture alcune realizzate sullo scoglio della Ravia all'isola di Ponza.



La scultrice Ursula Querner nella sua casa sullo scoglio della Ravia, all'isola di Ponza, anni '60





Sulla Piana Bianca






( Per gentile concessione di Florentine Wallner, la figlia)

domenica 20 novembre 2022

Sulla Ravia

 Questa bellissima foto è stata scattata negli anni '52/ '53 sullo scoglio della Ravia, all'ingresso del porto dell'isola di Ponza dove un tempo c'era il Forte Bentinck. 

Il bambino è mio cugino Salvatore Conte con la zia materna Adele Conte, insieme a loro ci sono le tre figlie di Marcantonio Colonna. Dietro di loro si vede chiaramente la spiaggia di Frontone.



(Per gentile concessione di Salvatore Conte)

domenica 8 aprile 2018

Il Fortino Bentinck, una Fortificazione dell'Ottocento

Entrando nel porto dell'isola di Ponza incontriamo subito lo scoglio della Ravia su cui possiamo vedere un piccolo fanale verde ed una casa...si proprio una casa...

Ma nell'Ottocento sopra quello scoglio c'era una fortificazione fatta costruire dagli inglesi...il fortino Bentinck
Così lo descrive Giovanni Maria De Rossi nel suo libro "Ponza Palmarola Zannone":
"A ridosso del porto di Santa Maria, fu costruito un fortilizio sullo scoglio della Ravia, detto, dal nome del suo costruttore Forte Bentinck.
Oggi al posto dell'impianto militare vi sono una villetta ed un piccolo faro.
Possiamo però avere l'idea della strutturazione originaria da una descrizione, degli inizi dell'ottocento, corredata da una dettagliata planimetria:..costruzione di una batteria da stabilirsi su dello scoglio della Ravia che giace innanzi al capo S.Maria, nell'isola di Ponza.
L'oggetto di tal batteria è di proteggere tutti i punti accessibili della costa, che sono veduti dalla medesima, e di difendere di fronte e di fianco l'ingresso del porto, incrociando i suoi fuochi con quelli della batteria Leopoldo. La batteria avrà la conformazione d'un rettangolo, la cui aia avrà un lato di canne 9 , e l'altro, di canne 6 dalla parte interna...
(la canna misurava m.2,646)
Già fatiscente era l'impianto militare alla metà del secolo XIX, allorquando fu visitato e disegnato dal Mattei"
Il Mattei a quanto pare nell'aprile del 1847 salì sullo scoglio della Ravia e così scrisse:
"Distrutta ogni traccia della scaletta che prima vi conducea, l'erta del Fortino della Ravia è quasi inaccessibile, se pur non si vuol guadagnarla, come io feci, brancolando.
Ivi son le macerie di una batteria a mezzaluna, e pochi ruderi di caserma e di una polveriera."


Sullo scoglio della Ravia c'era il Fortino Bentinck


Planimetria del progetto di batteria alla Ravia (Forte Bentinck) (C.Afan De Rivera)


Il Fortino di Bentinck sullo scoglio della Ravia in un disegno del Mattei, 1847



Ruderi sullo scoglio della Ravia



 La Ravia è lo scoglio che si incontra entrando nel porto di Ponza



La Ravia, dove c'era il Fortino Bentinck, vista da Giancos, anni '30

(Archivio fotografico di Giovanni Pacifico)

venerdì 24 novembre 2017

Un incidente in mare accaduto negli anni '30

Negli anni '30 una motonave con dei passeggeri, pare si chiamasse Saturnia, a causa della nebbia, si schiantò sullo scoglio della Ravia proprio nella fenditura che si vede.
Era spento anche il fanale verde che è collocato appunto su questo scoglio.
Questa storia mi è stata raccontata da Alessandro Romano ma non so altro...sarebbe interessante saperne di più...
Chissà se c'è ancora qualcuno che ricorda questo episodio o ne ha sentito parlare...


Lo scoglio della Ravia e il fanale verde



In questa fenditura si schiantò la motonave



Lo scoglio della Ravia



La motonave si schiantò in questa parte dello scoglio
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