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martedì 1 settembre 2020

L'asilo "Ciro Piro"

 L'asilo Ciro Piro è sul piazzale della chiesa di Ponza.

Intere generazioni di bambini sono passate in quella struttura che fu donata dai figli di Ciro Piro, nel 1930, in memoria del padre.

Nello statuto dell'Asilo Infantile però c'era la condizione (credo ci sia ancora) che se venisse a mancare lo scopo di diritto all'educazione dei bambini lo stabile ritornerebbe agli eredi Piro.

Ricordo bene questa cosa, la raccontava don Salvatore Tagliamonte che, nel 1979, dopo la partenza delle suore del Preziosissimo Sangue, prese le redini di questo Ente Morale.

Le suore per molti anni hanno curato l'educazione dei bambini ponzesi ma nel 1979 vennero richiamate alla Casa madre.

I miei primi anni di insegnamento sono stati proprio al Ciro Piro.

Una bella scuola ampia e piena di sole.

Speriamo non scompaia...

Sarebbe bello avere una foto di Ciro Piro, un grande benefattore ponzese, si potrebbe allegare a questo post.



L'asilo Ciro Piro


La targa sulla facciata


La cappella sul cimitero della famiglia di Ciro Piro




Bambini frequentanti l'asilo Ciro Piro


Bambini che festeggiano il compleanno di Marina Soriani, credo sia il 1981, i miei primi anni d'insegnamento proprio al "Ciro Piro"

domenica 24 marzo 2019

L'infermeria borbonica di Ponza

Alle spalle della Chiesa di Ponza porto, i Borboni, realizzarono anche l'infermeria che consisteva in un grande caseggiato.
Con il tempo l'edificio ha perso lo scopo per cui è stato costruito, è stato acquisito dal Demanio e, per molti anni ha ospitato l'ordine religioso delle suore del Preziosissimo Sangue che dirigevano un orfanotrofio.
Le suore gestivano, in quei locali, anche l'asilo infantile, l'attuale "Ciro Piro" che noi bambini di quel tempo abbiamo frequentato.
L'ordine religioso ha lasciato l'edificio alla fine degli anni settanta e per un pò di tempo in quei locali si sono svolte diverse attività.
Ma poi, purtroppo, la struttura è finita nel degrado, era fatiscente, ed è stata acquisita dalla Guardia di Finanza per farne una caserma.
Ci sono voluti lavori di consolidamento e di ristrutturazione che sono durati un bel pò di tempo ma che hanno recuperato questo edificio storico.
La caserma è intitolata al Finanziere Antonio Serpe,del XVIII Battaglione, distintosi nel 1918, in Albania.



Sulla sinistra della foto l'infermeria borbonica



In questa foto si vede il caseggiato per esteso

(Archivio fotografico di Giovanni Pacifico)



Sulla sinistra della foto l'infermeria borbonica oggi sede della Guardia di Finanza
(Estate 2017)

domenica 16 settembre 2018

Il primo giorno di scuola

Qualche giorno fa con le mie colleghe di scuola dell'infanzia siamo andate alla primaria per salutare i nostri alunni che stavano per intraprendere  un nuovo percorso scolastico.
Una sorta di passaggio del testimone.
Iniziavano la scuola primaria, la scuola dei grandi.
Erano molto emozionati e noi li abbiamo abbracciati, spronati quando abbiamo notato un attimo di smarrimento.
Sono arrivati alla scuola dell'infanzia che erano piccoli, li abbiamo consolati quando erano tristi, abbiamo gioito quando hanno raggiunto dei traguardi.
Il primo giorno di scuola è sempre molto importante.
Ricordo benissimo il mio primo giorno di scuola, nei locali in via Parata, in quegli anni si cominciava il primo ottobre.
Ero molto emozionata, mi ero svegliata prestissimo e continuavo a chiedere che ora fosse a mia madre.
Nella zona in cui abitavo, Corso Pisacane, qualcuno forse ancora ricorda una bimbetta che non vedeva l’ora di arrivare a scuola.
Nell’aula c’era qualche bambina che versava qualche lacrima ma io sorridevo, non capivo perché piangesse.
Ricordo che il primo giorno venne il maestro Giannino Conte e ci fece fare le asticelle, i mazzarèlle.
Poi però la mia maestra per quell'anno fu Margherita Sandolo ed era vecchio stampo, molto severa.
Per lei quello era l’ultimo anno di lavoro prima della pensione.
Negli anni successivi la mia insegnante è stata Iole Conte, persona splendida, ho un bellissimo ricordo di lei.
Le classi erano numerose a quei tempi perchè Ponza era molto abitata.
Non c’era lo spopolamento che c’è oggi, ogni nucleo familiare era composto da più figli.


Asilo "Ciro Piro", primi anni '60
Io sono da sinistra la seconda, in piedi nella prima fila

(Dal mio album fotografico)


Maestro Valiante
Il terzo bambino da sinistra è mio fratello Peppino



Una scolaresca al femminile anni '30
Una classe numerosa

(Archivio fotografico di Giovanni Pacifico)

mercoledì 25 novembre 2015

Una foto...un ricordo

Attraverso una foto possiamo fare un viaggio nel passato...possiamo tornare all'infanzia...ai bambini che eravamo...


Ponza, asilo "Ciro Piro", primi anni '60
Bambine sedute per terra: 
Da destra: Rosalba Usai, Carla Scotti, l'altra , mi sembra, Pina Scotti.
Prima fila da destra: Francesca De Luca, Francesca Iacono (io), Loredana Migliaccio, poi bambina di cui non ricordo il nome, ed ancora Anna Maria Migliaccio, Silveria Marcone.
Seconda fila da destra: la ragazza, mi pare, Maria Costanzo, poi Anna Maria Conte, Pina Coppa, Peppe Coppa, altra bambina di cui non ricordo il nome, poi Lucia Lamonica e Lucia Tagliamonte. 
Le suore sono suor Violante e l'altra mi pare fosse la Presidente di cui non ricordo il nome.
Purtroppo Francesca De Luca e Peppe Coppa ci hanno lasciato già da qualche anno. Loredana Migliaccio è mancata all'età di 5 anni ma io la ricordo ancora...

I ricordi hanno bisogno di molto tempo per sparire. Ma gli basta un nulla per riaffiorare: una voce, un suono, un'immagine, un profumo, un odore.

Giorgio Faletti

lunedì 5 ottobre 2015

Ricordi di scuola

Quando ero bambina la scuola iniziava il primo ottobre non a metà settembre come ora.
Bei tempi!!!
Ricordo ancora oggi l'emozione che provai nel varcare l'ingresso della scuola elementare in via Parata, ovviamente a Ponza.
Quella mattina mi ero svegliata prestissimo e chiedevo in continuazione l'orario alla mia mamma.
Avevo fretta di andare...mi sentivo grande...
In classe eravamo tutte femmine, i maschi erano in quella parallela alla mia,ed io provai un certo stupore nel vedere qualche bambina che con le lacrime non voleva lasciare la madre.
Non capivo...
Ma io avevo già dato avendo frequentato la scuola materna delle suore.
La mia parte di pianto l'avevo fatta lì...ricordo suor Barbara che cercava di consolarmi.
Ma ritornando al primo giorno di scuola, ricordo che venne in classe nostra, quella mattina, il maestro Giannino Conte che ci fece fare una pagina di mazzarelle. Poi però per tutto l'anno ebbi come maestra Margherita Sandolo, abbastanza severa, che alla fine andò in pensione.
Dalla seconda elementare in poi la mia maestra è stata Iole Conte che ho incontrato, a Ponza, lo scorso anno a cui va il mio affetto.


Scuola materna "Ciro Piro"
La prima a sinistra della foto sono io, poi Carla Scotti, Maria Rosaria Francavilla, una bambina di cui non ricordo il nome, Rosalba Usai, la piccola con la bambola non la ricordo, poi Tiziana Sandolo.
In alto, Annamaria Migliaccio, Lucia Tagliamonte, Rosanna Farese, Giuliana Perrotta, Francesca De Luca, Annamaria Silvestri, Eliana Conte, Suor Violante.

Nota:
Mazzarelle ( bastoncino, aste che facevano i bambini a scuola prima di imparare a scrivere)
da " A nzèrte" glossario ponzese di Ernesto Prudente

Altra Nota:
La bambina di cui non ricordo il nome ho saputo che è Lucia Curcio ed è emigrata negli Stati Uniti, come precisa il commento qui sotto.

sabato 4 luglio 2015

Trova il tempo

Trova il tempo di riflettere,
è la fonte della forza.
Trova il tempo di giocare,
è il segreto della giovinezza.
Trova il tempo di leggere,
è la base del sapere.
Trova il tempo d'essere gentile,
è la strada della felicità.
Trova il tempo di sognare,
è il sentiero che porta alle stelle.
Trova il tempo di amare,
è la vera gioia di vivere.
Trova il tempo d'essere contento,
è la musica dell'anima.

Antica ballata irlandese

Dopo queste belle parole propongo un salto nel passato con una foto di bambini di un tempo...
Isola di Ponza, asilo "Ciro Piro"...quando era ubicato nell'ex infermeria borbonica oggi sede della Guardia di Finanza.

(archivio fotografico di Giovanni Pacifico)

Una delle suore è suor Giselda.
Vediamo di riconoscere qualche bambino...
In primo piano Erika Di Loreto, Francesca D'Angelo, Carmela Muratore...
E poi ancora, dietro, Fabio D'Atri, Silveria Bosco, Maurizio Musella, Fortuna Sangiovanni...
Questi quelli che sono riuscita a riconoscere...

N.B.
Dietro Francesca D'Angelo c'è Tina Ambrosino ed accanto Marco Vitiello

lunedì 25 maggio 2015

Dall'album dei ricordi...

Sbirciando tra vecchie foto è sbucata questa foto di bambini, scattata con una Polaroid, che mi ha fatto tornare indietro nel tempo.
La foto è un po' rovinata, mia figlia l'ha un pò schiarita, meglio di così non si può.
Analizziamola un po'.
Scuola Materna "Ciro Piro" sul Piazzale della Chiesa, a Ponza, l'anno doveva essere, forse, il 1981.
Erano i miei primi anni d'insegnamento e stavamo festeggiando un compleanno, sembra, di una bambina, Marina Soriani.
Vediamo chi riesco a riconoscere in questa foto...ci provo...


La bambina con il grembiulino bianco davanti al tavolino con la torta è Marina Soriani, accanto a lei Candida Magliocco. Tra le due bambine Giampaolo Scotti, il bambino più alto è Silvio Mazzella.
I bambini davanti alla torta sono Lucio Magliocco e Matteo Merche, mentre la bambina accovacciata è Lia Di Meglio. La biondina mi sembra Giovanna Sogliuzzo e dietro Lucio c'è, in tutta la sua simpatia, Raffaele Sandolo. Tra Giovanna e Lucio, Giuseppe Feola. Accanto alla bambina bionda, Dino Cucinotta.
Sarebbe bello poter riconoscere anche gli altri bambini...

Gli occhi dei bambini sono pronti per partire 
verso nuovi mondi da scoprire, 
via lontano dove i sogni sono più vicini, 
dove arrivano solo i bambini.
Basta poco per sognare un po', 
basta poco, una storia, un pallone ed anche un fuoco.
Per sognare un po' basta poco.

Ornella Vanoni (Dalla canzone "Basta poco")

martedì 18 novembre 2014

I diritti dei bambini

Il 20 novembre è la Giornata Mondiale dei diritti dei bambini..
In questo giorno si ricorda che, nel 1989, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite adottò la Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza.
In un mondo dove i bambini vengono spesso maltrattati, sfruttati, abusati, facciamo in modo di assicurarci che vengano rispettati i loro diritti e garantire loro un'infanzia serena.
Dedico a loro questa Ninna nanna....

Ninna nanna per i bambini del mondo

I bambini del mondo sono come stelle, si accendono ad uno ad uno,
ma a volte diventano buchi neri, senza voce né sorriso.....
Ninna nanna bambini del mondo, sorrisi e giochi nel vento, niente buio per i piccolini, 
solo sogni azzurri e notti d'argento.
Sia una ninna nanna portata dal vento
a riscaldare mani e braccia che si levano in alto,
un cerchio sul filo del mondo.
Sssssh! Dormono i bambini del mondo!

Aurora Cantini

Un pò di foto di bambini di Ponza nel tempo...


Metà degli anni 60....bambini dell'asilo "Ciro Piro"



Bambini della scuola elementare con la loro maestra



Scuola elementare, metà degli anni 60, bambini con la maestra Giovanna Di Fazio



Il maestro Ernesto Prudente con una scolaresca



La maestra Iole Conte con una scolaresca



Bambini dell'asilo "Ciro Piro" prima del 1940



Ancora bambini dell'asilo "Ciro Piro"....anni 60
( foto dell'archivio fotografico di Giovanni Pacifico)
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