Molti arrivano in vacanza a Ponza credendo di potersi bagnare nelle splendide acque di Chiaia di Luna e restano profondamente delusi quando apprendono che è interdetta già da diversi anni.
Sono anni che si parla di come metterla in sicurezza ma finora non sono bastate le reti per renderla fruibile, ci vuole qualcosa di più.
Non ci resta intanto che ammirarla dal piazzale sovrastante.
Però quanta emozione si provava uscendo dal tunnel romano., vedere la falesia di Chiaia, la spiaggia, roba da togliere il fiato.
C'erano diverse attività su quella spiaggia, persone che l'amavano svisceratamente, alcune non ci sono più come Enrico Migliaccio
Nel libro di Francesco De Luca, "Frammenti di Umanità", ho trovato un brano in cui ricorda Enrico, il caro "Enricuccio", che ci ha lasciato il cuore a Chiaia di Luna.
Così scrive Francesco De Luca:
Nell'andarsene però lamentavano d'essersi sporcati di pece, presa camminando fra le pietruzze. Questo disagio dei turisti Enrico non lo tollerò, e ancor più le loro maldicenze. Invitava, chi volesse, a detergere le macchie nere con una pezzetta imbevuta di olio.
Sorridente il viso, cordiale l'invito, augurale il saluto.
Un signore, Enrico!"
Che dire, un bel ricordo di Enrico.










