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venerdì 10 ottobre 2025

Enrico a Chiaia di Luna

 Molti arrivano in vacanza a Ponza credendo di potersi bagnare nelle splendide acque di Chiaia di Luna e restano profondamente delusi quando apprendono che è interdetta già da diversi anni.

Chiaia di Luna, una spiaggia bellissima ma inaccessibile per il pericolo di frane che purtroppo ha causato, negli anni, anche qualche vittima.
Sono anni che si parla di come metterla in sicurezza ma finora non sono bastate le reti per renderla fruibile, ci vuole qualcosa di più.
Non ci resta intanto che ammirarla dal piazzale sovrastante.
Però quanta emozione si provava uscendo dal tunnel romano., vedere la falesia di Chiaia, la spiaggia, roba da togliere il fiato.
C'erano diverse attività su quella spiaggia, persone che l'amavano svisceratamente, alcune non ci sono più come Enrico Migliaccio
Nel  libro di Francesco De Luca, "Frammenti di Umanità", ho trovato un brano in cui ricorda Enrico, il caro "Enricuccio", che ci ha lasciato il cuore a Chiaia di Luna.
Così scrive Francesco De Luca: 
".....che lì Enrico offriva la pezzetta imbevuta d'olio ai forestieri che s'erano inzaccherati di pece. Udranno come una favola che il buon Enrico, negli anni della pensione, si dedicava agli svaghi proprio in una grotta accanto all'arco d'accesso alla spiaggia. Trascorreva il tempo lavorando il legno che il mare gli regalava. In estate però non era possibile concentrarsi su nulla, distratto e attratto dalle frotte di turisti che si recavano al bagno a Chiaiadiluna, dato che è spiaggia accessibile a piedi.
Nell'andarsene però lamentavano d'essersi sporcati di pece, presa camminando fra le pietruzze. Questo disagio dei turisti Enrico non lo tollerò, e ancor più le loro maldicenze. Invitava, chi volesse, a detergere le macchie nere con una pezzetta imbevuta di olio.
 Sorridente il viso, cordiale l'invito, augurale il saluto.
Un signore, Enrico!"

Che dire, un bel ricordo di Enrico.


Chiaia di Luna (Foto di Rossano Di Loreto)



Chiaia di Luna  (Foto di Annalisa Sogliuzzo)


Chiaia di Luna com'era


Enrico è davanti alla sua grotta con un gruppo di studenti e biologi di una Università tedesca che stavano svolgendo una ricerca scientifica nel mare di Chiaia di Luna. Il periodo è primi anni 80. (Per gentile concessione di Salvatore Migliaccio, il figlio)

venerdì 30 agosto 2024

Chiaia di Luna, una spiaggia bellissima

 Ormai è troppo tempo, sono passati troppi anni, da quando non si può più accedere alla meravigliosa spiaggia di Chiaia di Luna.

Una spiaggia che si poteva raggiungere a piedi attraversando il tunnel romano, bella da togliere il fiato, soprattutto al tramonto.
Purtroppo una parte della parete è composta da roccia friabile e anni fa è morta una ragazza colpita da un masso. Sono state messe delle reti di protezione ma a quanto pare non bastano.
C'erano anche delle attività su questa spiaggia che davano dei servizi ai bagnanti.
C'era chi l'amava svisceratamente come il caro Enricuccio (Enrico Migliaccio), tutti i giorni si recava alla sua grotta che si trovava appena usciti dal tunnel.
Una persona di una gentilezza unica a cui va il mio ricordo.
Chiaia di Luna è l'immagine dell'isola di Ponza, peccato che sia irraggiungibile e la possiamo ammirare solo dal piazzale sovrastante.
Però in una di queste foto (agosto 2024) si vede un gruppo di persone con tanto di ombrelloni che in qualche modo è riuscito a recarsi sulla spiaggia.






domenica 7 luglio 2019

Chiaia di Luna, una spiaggia bellissima ma inaccessibile

Proprio cosi!!!
Ormai è troppo tempo, sono passati troppi anni, da quando non si può più accedere alla meravigliosa spiaggia di Chiaia di Luna.
Una spiaggia che si poteva raggiungere a piedi attraversando il tunnel romano, bella da togliere il fiato, soprattutto al tramonto.
Purtroppo una parte della parete è composta da roccia friabile e anni fa è morta una ragazza colpita da un masso. Sono state messe delle reti di protezione ma a quanto pare non bastano.
C'erano anche delle attività su questa spiaggia che davano dei servizi ai bagnanti.
C'era chi l'amava svisceratamente come il caro Enricuccio (Enrico Migliaccio), tutti i giorni si recava alla sua grotta che si trovava appena usciti dal tunnel.
Una persona di una gentilezza unica a cui va il mio ricordo.
Chiaia di Luna è l'immagine dell'isola di Ponza, peccato che sia irraggiungibile e la possiamo ammirare solo dal piazzale sovrastante.


La spiaggia di Chiaia di Luna

(Foto di Rossano Di Loreto)



Chiaia di Luna com'era un tempo...quante persone

(Archivio fotografico di Giovanni Pacifico)



Enrico è davanti alla sua grotta con un gruppo di studenti e biologi di una Università tedesca che stavano svolgendo una ricerca scientifica nel mare di Chiaia di Luna. Il periodo è primi anni 80.

(Foto gentilmente concessa da Salvatore Migliaccio, il figlio)

mercoledì 15 luglio 2015

Enrico a Chiaia di Luna....

Molti arrivano in vacanza a Ponza credendo di potersi bagnare nelle splendide acque di Chiaia di Luna e restano profondamente delusi quando apprendono che è interdetta già da diversi anni.
Voglio postare un mio scritto in cui ricordo una persona che ha amato tantissimo quella spiaggia, Enrico Migliaccio.
E' di aprile del 2014.

Di Chiaia di Luna ho scritto spesso su questo blog, una spiaggia bellissima ma inaccessibile per il pericolo di frane che purtroppo ha causato, negli anni, anche qualche vittima.
Sono anni che si parla di come metterla in sicurezza ma finora non sono bastate le reti per renderla fruibile...ci vuole qualcosa di più...
Non ci resta che ammirarla dal piazzale sovrastante...
Però quanta emozione si provava uscendo dal tunnel romano...vedere la falesia di Chiaia...la spiaggia...roba da togliere il fiato.
C'erano diverse attività su quella spiaggia...persone che l'amavano svisceratamente...alcune non ci sono più...
Leggendo il libro di Francesco De Luca, "Frammenti di Umanità", molto bello, ho trovato un brano in cui ricorda Enrico, il caro "Enricuccio", che ci ha lasciato il cuore a Chiaia di Luna.
Così scrive Francesco De Luca: ".....che lì Enrico offriva la pezzetta imbevuta d'olio ai forestieri che s'erano inzaccherati di pece. Udranno come una favola che il buon Enrico, negli anni della pensione, si dedicava agli svaghi proprio in una grotta accanto all'arco d'accesso alla spiaggia. Trascorreva il tempo lavorando il legno che il mare gli regalava. In estate però non era possibile concentrarsi su nulla, distratto e attratto dalle frotte di turisti che si recavano al bagno a Chiaiadiluna, dato che è spiaggia accessibile a piedi.
Nell'andarsene però lamentavano d'essersi sporcati di pece, presa camminando fra le pietruzze. Questo disagio dei turisti Enrico non lo tollerò, e ancor più le loro maldicenze. Invitava, chi volesse, a detergere le macchie nere con una pezzetta imbevuta di olio.
 Sorridente il viso, cordiale l'invito, augurale il saluto.
Un signore, Enrico!"
Che dire... un bel ricordo di Enrico...


Spiaggia di Chiaia di Luna...



Chiaia di luna com'è oggi...
(Foto di Rossano Di Loreto)



In questa foto si vede l'uscita del tunnel romano sulla spiaggia...accanto c'è la grotta di Enrico



La falesia di Chiaia colorata dai raggi del sole al tramonto vista dal piazzale sovrastante 



Il figlio di Enrico Migliaccio, Salvatore, mi ha inviato questa foto.
Enrico è davanti alla sua grotta con un gruppo di studenti e biologi di una Università tedesca che stavano svolgendo una ricerca scientifica nel mare di Chiaia di Luna. Il periodo è primi anni 80.

domenica 20 aprile 2014

Enrico a Chiaia di Luna....

Di Chiaia di Luna ho scritto spesso su questo blog, una spiaggia bellissima ma inaccessibile per il pericolo di frane che purtroppo ha causato, negli anni, anche qualche vittima.
Sono anni che si parla di come metterla in sicurezza ma finora non sono bastate le reti per renderla fruibile....ci vuole qualcosa di più.....
Non ci resta che ammirarla dal piazzale sovrastante.....
Però quanta emozione si provava uscendo dal tunnel romano....vedere la falesia di Chiaia....la spiaggia....roba da togliere il fiato.
C'erano diverse attività su quella spiaggia....persone che l'amavano svisceratamente....alcune non ci sono più....
Leggendo il libro di Francesco De Luca, "Frammenti di Umanità", molto bello, ho trovato un brano in cui ricorda Enrico, il caro "Enricuccio", che ci ha lasciato il cuore a Chiaia di Luna.
Così scrive Francesco De Luca: ".....che lì Enrico offriva la pezzetta imbevuta d'olio ai forestieri che s'erano inzaccherati di pece. Udranno come una favola che il buon Enrico, negli anni della pensione, si dedicava agli svaghi proprio in una grotta accanto all'arco d'accesso alla spiaggia. Trascorreva il tempo lavorando il legno che il mare gli regalava. In estate però non era possibile concentrarsi su nulla, distratto e attratto dalle frotte di turisti che si recavano al bagno a Chiaiadiluna, dato che è spiaggia accessibile a piedi.
Nell'andarsene però lamentavano d'essersi sporcati di pece, presa camminando fra le pietruzze. Questo disagio dei turisti Enrico non lo tollerò, e ancor più le loro maldicenze. Invitava, chi volesse, a detergere le macchie nere con una pezzetta imbevuta di olio.
 Sorridente il viso, cordiale l'invito, augurale il saluto.
Un signore, Enrico!"
Che dire..... un bel ricordo di Enrico.....


Spiaggia di Chiaia di Luna....



Chiaia di luna com'è oggi.....
(Foto di Rossano Di Loreto)



In questa foto si vede l'uscita del tunnel romano sulla spiaggia...accanto c'è la grotta di Enrico



La falesia di Chiaia colorata dai raggi del sole al tramonto vista dal piazzale sovrastante 

sabato 13 aprile 2013

Ciao Maria....dolce signora d'altri tempi....

Un altro pezzo di storia ponzese se ne va....
Ieri pomeriggio è scomparsa Maria Conte, moglie del compianto Enrico Migliaccio, una dolce signora, minuta, con i capelli bianchi.
Era nata a Ponza nel 1915, tra qualche settimana avrebbe compiuto 98 anni ed era una persona di un'eleganza innata...di una gentilezza unica.
Abitava in Corso Pisacane ma negli ultimi anni si era trasferita nella casa dove era nata, sulla Parata, in compagnia della sorella Titina e della figlia Giuseppina.
Parlare con lei era veramente un piacere, era una delle memorie storiche di Ponza ma spaziava anche nell'attualità tenendosi informata attraverso la televisione e i giornali.
Provavo per lei affetto e simpatia oltre ad essere legata a lei da un rapporto di parentela (era la cugina di mia madre).
Buon viaggio Maria....gentile signora d'altri tempi....
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