giovedì 11 aprile 2024

Buon viaggio Rita!!!

 Piano piano l'isola di Ponza sta perdendo pezzi di storia. 

Ieri è mancata Rita Morrone, che per quasi tutta la vita ha vissuto sulla Dragonara. Una persona semplice, ma che quando usciva di casa era sempre elegante. 

Amava tanto i gatti.

Questa foto è stata scattata da mia figlia Marianna nell'agosto del 2014. Rita si fece promettere da lei che non l'avrebbe pubblicata finché sarebbe stata in vita. 

Mia figlia le inviò una copia a Ponza e lei era molto contenta.

Buon viaggio Rita!!!

In questa foto Rita è davanti alla casa sulla Dragonara. 

(La foto è di Marianna Licari)



mercoledì 10 aprile 2024

Insegnanti ponzesi

 In questa foto vediamo insegnanti ponzesi con la direttrice didattica di Gaeta.

Riconosco Margherita Sandolo, Totonno Scotti, Gennaro Valiante...sarebbe bello dare il nome ad ognuno

La storia della scuola di Ponza di tanto tempo fa



domenica 7 aprile 2024

Dove c'è un ponzese c'è San Silverio

 Mia cugina Laura Iacono Volante che vive negli Stati Uniti, qualche giorno fa,  era a cena in un ristorante italiano in Florida, a Port St. Lucie, ed ha scoperto che i proprietari sono originari dell'isola di Ponza, il loro cognome è Feola. 

Feola come il cognome di nostra nonna, la mamma di mio padre Ciro e del suo, Giovanni.

Alla parete del ristorante c'è una bella foto dell'Arco Naturale di Ponza.

Nel ristorante c'è anche la statua di San Silverio sulla barchetta.

E' proprio vero...dove c'è un ponzese c'è San Silverio



giovedì 4 aprile 2024

Il cestaio

 Il cestaio a Le Forna, isola di Ponza

(Foto di Raimonda Buitoni)

(Tratta dal libro "Ponza - Palmarola -Zannone" di Caterina Bon - Raimonda Buitoni - Giovanni Maria De Rossi - Mariella Liverani - Salvatore Paternò (1986 - De Luca Editore)

L'uomo ritratto nella foto si chiamava Carmine Vitiello, era un pescatore, orfano di guerra a soli tre anni.

A otto anni si è imbarcato per andare a pescare in Sardegna perchè doveva aiutare sua madre, vedova con tre figli.

La mamma, Filomena Di Meglio, vendeva uova e cose fatte in casa nella zona del porto di Ponza. Partiva da Le Forna a piedi alle quattro del mattino ed era molto amata.

Ci si arrangiava come si poteva ma soprattutto con onestà.

E' importante ricordare le persone.




martedì 2 aprile 2024

A pelose

 A pelose così viene chiamato in dialetto ponzese un granchio, l'eriphia verrucosa. Questo granchio ha le zampe ricoperte di peli perciò i ponzesi lo chiamano così, vive tra le rocce. 

Si raccolgono di notte con l'aiuto di una torcia ma bisogna stare attenti alle chele. 

Ernesto Prudente racconta che è stato spettatore all'isola di Zannone della rottura di una lumaca di mare da parte di una pelosa. Però dice anche che le pelose, tra tutti i crostacei, danno il sugo  con il più ricco sapore di mare per condire le linguine, 

(Notizie attinte dal libro di Ernesto Prudente " ALFAZETA Voci del dialetto ponziano")



Eriphia Verrucosa - Favollo chiamata dai ponzesi "Pelosa" (Acquerello di Silverio Mazzella)


A pelosa (Immagine reperita in rete)


Isola di Zannone (Foto di Dimitri Scripnic)




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