Nei giorni che precedevano la Pasqua, a Ponza, nell'aria si sentivano i profumi di casatièlle e pastiere che si portavano a cuocere nei forni della zona.
U casatièlle a Ponza si fa dolce con uova, farina, zucchero, strutto e criscito (lievito madre).
Mia madre impastava una bella quantità di casatièlle in una scafarèje e ricordo ancora la forza che metteva nel mescolare gli ingredienti. Poi divideva l'impasto nei ruoti e li metteva a lievitare nel posto più caldo della casa, magari con qualche coperta sopra.
Appena lievitati noi ragazzine portavamo i ruoti avvolti nei canovacci, una sorta di mappatèlle, giù dal fornaio Temistocle, in via Corridoio. Ogni ruoto all'interno del bordo aveva il nome della famiglia che li portava ad infornare.
Quando portavamo a casa i casatièlle il profumo era inebriante, non vedevamo l'ora di assaggiare.
Ma dovevamo aspettare...
Casatièlle ponzese
In via Corridoio c'era il forno di Temistocle
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domenica 5 aprile 2020
martedì 4 marzo 2014
La Quaresima ponzese
Mercoledì sono le Ceneri e inizia il periodo di Quaresima.
A proposito di Quaresima...
Qualche giorno fa mi ha scritto la mia amica Maria Conte che abita a Padova da una vita, anche lei appassionata alle cose ed alle tradizioni di Ponza, così mi ha raccontato della Quaresima ponzese, che sarebbe una bambolina che si usava appendere alla porta.
Di questa tradizione ne ho sentito parlare...ma io non la ricordo...credo sia ormai scomparsa ed è un vero peccato...
C'era anche una filastrocca che faceva così:
" Na quareseme secca secche,
se mangiaie na fechesecche,
e decette dammene une
se pegliaie nu cauce 'ngule.
E decette dammene nate,
ce menaie na scuppettate"
Maria Conte così racconta la Quaresima ponzese:
La bambolina rappresenta una vecchietta con i capelli bianchi, che sta filando la lana, segno del tempo che scorre.
Sul capo, infilzate in una comune patata, si mettono 7 penne di gallina ovvero 6 nere ed 1 bianca.
Le 6 nere rappresentano le 4 Domeniche di Quaresima (I-II-III-IV), poi quella che si chiama Domenica di Passione ed infine Domenica delle Palme. Quella bianca significa la Pasqua di Resurrezione.
La vecchietta, la si poneva sotto l'arco della porta, esposta al bel tempo ed al brutto.
Ogni domenica, i piccoli di casa, a Ponza, un tempo, guardavano con ansia l'avvicinarsi della Pasqua con tutte le sue bellissime e suggestive funzioni religiose,....con il casatiello e facevano a gara a chi dovesse togliere la penna alla vecchietta.
Maria nella sua casa di Padova, insieme a sua cugina Rosanna, ancora usano appendere la bambolina della Quaresima...è un pò come stare a Ponza...come ritornare bambini...
La bambolina della Quaresima, raffigurata nella foto, è stata realizzata dalla zia di Maria Conte, la mamma di Rosanna, ed è appesa nella loro casa di Padova
A proposito di Quaresima...
Qualche giorno fa mi ha scritto la mia amica Maria Conte che abita a Padova da una vita, anche lei appassionata alle cose ed alle tradizioni di Ponza, così mi ha raccontato della Quaresima ponzese, che sarebbe una bambolina che si usava appendere alla porta.
Di questa tradizione ne ho sentito parlare...ma io non la ricordo...credo sia ormai scomparsa ed è un vero peccato...
C'era anche una filastrocca che faceva così:
" Na quareseme secca secche,
se mangiaie na fechesecche,
e decette dammene une
se pegliaie nu cauce 'ngule.
E decette dammene nate,
ce menaie na scuppettate"
Maria Conte così racconta la Quaresima ponzese:
La bambolina rappresenta una vecchietta con i capelli bianchi, che sta filando la lana, segno del tempo che scorre.
Sul capo, infilzate in una comune patata, si mettono 7 penne di gallina ovvero 6 nere ed 1 bianca.
Le 6 nere rappresentano le 4 Domeniche di Quaresima (I-II-III-IV), poi quella che si chiama Domenica di Passione ed infine Domenica delle Palme. Quella bianca significa la Pasqua di Resurrezione.
La vecchietta, la si poneva sotto l'arco della porta, esposta al bel tempo ed al brutto.
Ogni domenica, i piccoli di casa, a Ponza, un tempo, guardavano con ansia l'avvicinarsi della Pasqua con tutte le sue bellissime e suggestive funzioni religiose,....con il casatiello e facevano a gara a chi dovesse togliere la penna alla vecchietta.
Maria nella sua casa di Padova, insieme a sua cugina Rosanna, ancora usano appendere la bambolina della Quaresima...è un pò come stare a Ponza...come ritornare bambini...
La bambolina della Quaresima, raffigurata nella foto, è stata realizzata dalla zia di Maria Conte, la mamma di Rosanna, ed è appesa nella loro casa di Padova
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