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martedì 19 luglio 2022

Una bella Edicola Votiva

 All'isola di Ponza, su una parete della Banchina Di Fazio, accanto al negozio di nautica, c'è un'edicola votiva dedicata alla Madonna della Civita.

Quest'anno il quadro che c'era prima è stato sostituito con un bellissimo dipinto realizzato da Florentine Wallner (a tedesche d'a Ravia)

Ecco le foto:



  Il dipinto che raffigura la Madonna della Civita




Un altro dipinto della Madonna della Civita mentre veniva realizzato da Florentine Wallner...sotto si intravede l'isola di Ponza 



Il dipinto ancora in lavorazione


L'edicola votiva sulla Banchina Di Fazio

mercoledì 6 giugno 2018

Uno strano pesce



Delle persone con uno strano pesce
(Archivio fotografico di Giovanni Pacifico)

In un libro di Ernesto Prudente ho trovato qualcosa a tal proposito, ecco cosa scrive: "Questo signore di nome Damiano, era un pescatore che giornalmente frequentava  i mari di levante di Ponza e un giorno, nei pressi delle Formiche, trovò impigliato nella sua rete un pesce dalle forme strane. Un qualcosa che non aveva mai visto. Lo smagliò con attenzione e lo pose sulla prua coprendolo con un sacco. Al rientro in porto, come al solito, portò il pescato nella pescheria ma quel pesce lo tenne da parte per portarselo a casa per farlo vedere ai suoi familiari e al vicinato. Nel percorrere il tratto di strada Banchina Di Fazio- Via Scarpellini, dove abitava, era costretto a passare, sulla Punta Bianca, oggi Piazza Gaetano Vitiello, davanti allo studio fotografico di Biagio D'Arco, attuale negozio di "Totonno, tutto per la pesca". Il fotografo lo notò e notò anche lo strano animale per cui chiese di fotografarlo. Si radunarono e parteciparono anche alcuni giovani che si trovavano occasionalmente nella zona, come risulta dalla foto.
Siamo negli anni 1930-1934.
Il pesce ha, per la parte della testa, più o meno, le caratteristiche del pesce porco ma è totalmente differente nella parte centrale dove presenta due curiose pinne pettorali e nella parte caudale dove mostra addirittura due zampe simili ai piedi palmati di un gabbiano o di un qualsiasi pesce acquatico.
Nessuno, fra la tanta gente interpellata a cui è stata mostrata la foto, ha saputo darmi spiegazioni."
E' un grossopterigio? Come potrebbe sembrare.
se così fosse ci troveremmo davanti ad un caso di enorme interesse scientifico perchè l'esemplare  potrebbe essere un celacanto, creduto a lungo estinto. Nel 1939, con grande meraviglia degli scienziati, un esemplare di celacanto fu pescato al largo delle coste sudafricane e venne chiamato latemerie dal nome di uno studioso che si interessò al caso.
Da allora anche altri esemplari sono stati pescati nelle acque profonde al largo delle isole Comore nell'oceano Indiano. se il pesce pescato dal Tagliamonte fosse, pertanto, un celacanto aprirebbe nuovi discorsi tecnici perchè la sua pesca risale a diversi anni prima del 1939, anno dell'esemplare preso al largo del Sudafrica, e il luogo di pesca sono le acque delle Formiche, una secca ad un miglio ad est dell'isola di Ponza, nel pieno del mar Tirreno."

Anche questi racconti fanno parte della storia di Ponza...

venerdì 10 novembre 2017

Le bitte all'isola di Ponza

Le bitte sono delle basse colonne tronche che possono essere di pietra oppure di ferro, alcune sono sistemate nelle nicchie.
Si trovano giù alla banchina Di Fazio, abbascio 'u Mamozio, al Molo Musco e persino negli scogli della Ravia.
Un tempo servivano ai velieri per legare i cavi d'ormeggio, per poter manovrare in caso di assenza di vento oppure se era contrario.


Le bitte al Molo Musco (estate 2016)



Ancora bitte al Molo Musco (estate 2015)


Bitta posizionata sullo scoglio tra la Ravia e u Casecavallo (estate 2017)



Qui si vedono le bitte in granito nelle nicchie e quelle in ferro ai bordi della banchina.
Molo Musco
(Foto di Rossano Di Loreto)



Una bitta nella nicchia
(Foto di Rossano Di Loreto)



Queste al Molo Musco non esistono più



In questa foto si vedono le bitte in Banchina Di Fazio...non esistono più



Ancora al Molo Musco



I pescatori fanno asciugare le reti intorno alle bitte...Molo Musco

(Archivio fotografico di Giovanni Pacifico)

giovedì 12 giugno 2014

L'uocchie sicche

A Ponza ma anche in Campania c'è un detto che recita così: "L'uocchie sicche so' peggio d'i scuppettate"(il malocchio è peggio dei colpi di fucili).
Ma cos'è "l'uocchie sicche?"
E' una superstizione?
Lo spiega bene Luigi Sandolo in "Su e giù per Ponza"che scrive così: L'uocchie sicche, il malocchio, in italiano, lo possedeva l'individuo che guardando negli occhi esercitava un influsso malefico. Come rimedio preventivo si usavano l'abbetielle, che era una immagine di santo cucita in una pezza di stoffa appesa al collo, ed amuleti di tutte le specie quali cammei e cornetti di corallo.
Per proteggere la famiglia dal malocchio si inchiodavano dietro le porte ferri di cavallo già usati e di preferenza quelli rotti ritenuti più efficaci.
Quando le cose non andavano bene o la salute non era buona si chiedeva a chi sapeva fare l'esorcismo di allontanare il malocchio.
Questa creduta virtù si tramandava di padre in figlio e ne erano esclusi i maghi.
Il guaritore dal malocchio obbligava a chiedere il favore in nome di Dio. Egli dopo aver recitato una preghiera incomprensibile faceva cadere in una tazza piena d'acqua tre gocce d'olio. Se si squagliavano l'uocchie sicche era scomparso altrimenti occorreva ripetere il sortilegio nei giorni successivi."
Mariette a Gaitane detta anche Mariette i Scassascoglio (soprannome del marito) era una guaritrice del malocchio. Abitava in Banchina Di Fazio ed alcuni ancora la ricordano, la porta era sempre aperta a chi cercava il suo aiuto. Io la ricordo vagamente.....
Mariette dopo aver tolto il sortilegio finiva dicendo: "Vai tranquillo con il nome di Dio".
Ed ancora: "Girate la faccia quando buttate l'acqua".
Anche le superstizioni fanno parte della storia di un paese.......che ci si creda o no.....


Ponza porto....



Ancora non c'era la Banchina Nuova.....Mariette a Gaitane abitava alla Banchina Di Fazio



Una tazza con l'acqua.....


Tre gocce d'olio.....
sparirà l'uocchie sicche???

sabato 5 ottobre 2013

Nubifragio su Ponza

Stamattina sull'isola di Ponza le forze della natura si sono scatenate......
Tanta pioggia che ha allagato strade e vicoletti
Su Facebook qualcuno ha postato delle foto a dir poco impressionanti


La Banchina Di Fazio allagata....notare l'acqua che scende dai tubi....è quella che arriva dal Corso Pisacane (foto di Vittorio Scotti)


Questo è il Portone di Pascarella....sembra di stare in mezzo a delle cascate....è spaventoso...(foto di Benedetto Sandolo)

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