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domenica 12 febbraio 2023

Assunta Feola

 Assunta Feola così era conosciuta a Ponza, con il cognome del marito.  

Assunta Romano nata nel 1923 sposò  nel 1948 Salvatore Feola. Nel 1953 lasciarono la frazione di Le Forna e andarono a vivere con la piccola Maria, nella casa dietro al Comandante che diventerà prima un Affittacamere poi l'Hotel Feola.

In un locale al piano terra dove ora c'è lo studio medico del dottor Isidoro Feola, figlio di Assunta, c'era la Questura come testimonia lo spioncino che è ancora lì. Al piano terra ha soggiornato anche Tito Zaniboni confinato a Ponza. Ha ospitato anche Piccard ed il figlio, a Ponza, in occasione dell'impresa del batiscafo Trieste che raggiunse la profondità di 3150 metri al largo di Palmarola.

Nel 1969 fu costruito il piano superiore divenne così un Hotel accogliente anche grazie al contributo, alle idee innovative della figlia Maria e di suo marito Tore, chef sopraffino.

Assunta, donna sempre discreta, è riuscita a portare avanti una bella famiglia e realizzare un'importante attività turistica nel centro storico di Ponza.

Quest'anno avrebbe compiuto cento anni. 

E' bello ricordare...


Assunta Feola giovanissima, non aveva ancora vent'anni


Assunta con i figli Maria e Isidoro. La signora è la nonna paterna  


Assunta


Assunta e Salvatore Feola

Assunta



Assunta e Salvatore Feola a Gerusalemme

(Per gentile concessione della figlia Maria)

venerdì 17 settembre 2021

Una splendida corte interna nel centro storico di Ponza

 All'isola di Ponza, a due passi dal porto borbonico, all'interno dell'Hotel Feola, c'è una corte interna splendida, ricca di piante ed oggetti che creano una bella atmosfera. Tutto curato con ingegno e passione da Maria Feola, una splendida signora sempre sorridente.

Un tempo era una piccola pensione creata dai suoi genitori Salvatore ed Assunta poi è diventato un Hotel curato nei minimi particolari.

Nel 1953 vennero ospitati anche Auguste Piccard ed il figlio Jacques che raggiunsero con il batiscafo Trieste la profondità di più di 3150 metri.

Complimenti a Maria Feola per la sua creatività!!!


































Le foto sono di Annalisa Sogliuzzo  (Giugno 2021)
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