giovedì 10 gennaio 2019

Il Bambinello della nonna Assunta

Quando i miei nonni materni, Salvatore Conte e Assunta Mazzella, si sposarono il 21 novembre del 1910, ricevettero come regalo di nozze questo bellissimo Bambinello.
Glielo regalarono  Placido Conte e Agnese Vitiello, genitori di Salvatore, lo sposo,.
Il Bambinello ha più di cento anni.





martedì 8 gennaio 2019

Il Presepe vivente dell'isola di Ponza

Il presepe vivente, curato dall'Associazione Culturale  ' A Priezza, quest'anno in collaborazione con Easy Ponza, è stato ambientato accanto alla Chiesa di Santa Maria.
Tutto è stato curato nei minimi particolari...
Sono stati ricostruiti angoli con gli antichi mestieri...
Al banchetto della frutta e verdura c'è Lina che effettivamente svolge proprio questo mestiere nella vita.
Quella di quest'anno è stata la settima edizione del presepe vivente.
Le foto sono di Easy Ponza



La Sacra Famiglia



Le ostesse



Il cuciniere di caldarroste



La fruttivendola...la grande Lina



Vin brulè



Le sarte



Cuciniere di polenta




Il pescatore



La ricamatrice



I pizzaioli


Bambino con l'asinello



Le zeppolare



Lo zampognaro



I Magi

domenica 6 gennaio 2019

Ponza con la neve

Anche all'isola di Ponza è capitato di trovarsi con un paesaggio innevato...
Ecco un brano tratto da "Vivere Ponza" del 1985 che descrive una giornata in cui i ponzesi si sono svegliati con la neve...
"Neve a Ponza
Insolito e inaspettato il paesaggio dell'Isola al mattino del 10 gennaio 1985. Un manto di neve ricopriva le colline, le spiagge e le case di Ponza. Pochi centimetri bastavano a cambiarne l'aspetto, rendendolo molto simile a quello nordico.
L'eccezionalità dell'evento (che si ripropone mediamente ogni venti- trenta anni) ha fatto gioire i bambini che, marinando la scuola, improvvisavano battaglie all'ultima palla di neve. Ma un sole splendente nel giro di poche ore scioglieva il leggero manto bianco.
L'undici gennaio il vino di produzione locale era tutto prenotato.
Una vecchia tradizione isolana conferma la eccezionale bontà dello stesso in quegli anni nei quali nevica."
Ma era già accaduto nel 1962 ed anche abbastanza copiosa.
Una nevicata eccezionale ci fu il 30 gennaio 1999 e il manto nevoso che coprì Ponza creò un paesaggio incantato, da fiaba.
Un pò di foto di Ponza con la neve







































La nevicata del 30 gennaio 1999












Foto in bianco e nero di nevicate meno recenti

(Archivio fotografico di Giovanni Pacifico)


"...ti sembra cotone
ti sembrano piume
nessun tipo di sforzo
non fa neanche una piega
c'è chi ne ha già abbastanza
ma tanto la neve, lei se ne frega
copre i coppi e le piazze
le altalene e i bidoni
i sorrisi dei pazzi
e le bestemmie di qualche barbone
tutti quanti costretti
ad un tempo diverso..."

Luciano Ligabue "La neve se ne frega"

venerdì 4 gennaio 2019

Ncòppe a Parata

Questa zona di Ponza è chiamata così dal termine apparata perchè, un tempo, i ponzesi, proprio qui, mettevano le reti per prendere le quaglie che passavano sull'isola. 
Teniamo conto che la caccia era di vitale importanza per la sopravvivenza poichè c'era ben poco da mangiare.
Un posto magico!!!
Quando ti affacci sul mare resti senza fiato...lo scoglio di Pizzo Papero, piccoli faraglioni, la spiaggia a volte sabbiosa oppure coperta di sassi, dipende dalle mareggiate.
Lo sguardo spazia... all'orizzonte Ischia, Ventotene e nelle giornate chiare il Vesuvio.
Per non parlare dello spettacolo durante le mareggiate...
Un luogo stupendo,  a due passi da casa mia.
Era la strada che facevo, quando ero piccola, per andare a scuola e quando c'era molto vento confesso che avevo un po' paura a passare proprio lì. Il vento mi spingeva ed io con la mia cartella in mano cercavo di tenere i piedi piantati per terra per non cadere.
Quanti ricordi!!!





















La Parata estate 2017

mercoledì 2 gennaio 2019

Il presepe nella chiesa di Ponza

Nella chiesa dedicata a San Silverio e Santa Domitilla di Ponza porto, quest'anno, è stato realizzato un presepe originale.
La Natività è rappresentata in una casa di un tempo passato dove attraverso i vetri di una finestra appaiono le abitazioni colorate del paese.
Sono state realizzate scene di vita quotidiana.
In un angolo un vacile (bacinella) rotondo in metallo patinato sostenuto da un cavalletto di ferro e in basso una brocca per lavarsi, il tutto corredato da una serie di tovàgle (asciugamani di tela o di lino) per asciugare il viso o le mani. Accanto u rinale (vaso da notte).
Un tempo i bagni erano all'esterno delle abitazioni e quindi questi oggetti erano indispensabili.
Sopra un tavolo troviamo in un vaso delle profumatissime giunchiglie e nell'altro tante spighe di grano oltre ai tegami di terracotta.
Un pò di foto scattate da Annalisa Sogliuzzo



























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