A ròje nel nostro dialetto ponzese è il gabbiano. Oggi lo troviamo dappertutto non solo al mare. Le città sono piene di gabbiani anche molto aggressivi ma un tempo non era così.
Ernesto Prudente racconta: Una volta, fino alla metà del secolo scorso, nidificava solo a Palmarola e in luoghi inaccessibili. Ora nidifica e vive in tutte le isole e, nel caso di Palmarola, dovunque, ai lati dei sentieri e a pochi metri dalle case. Nel periodo primaverile, dovunque giri per Palmarola incontri nidi di gabbiani con due o tre uova. Il gabbiano è un uccello acquatico, come la berta, con zampe robuste e forti.
Ha un'apertura alare di circa un metro con arti vigorosi e poderosi. E' un volatore eccezionale tanto che si potrebbe dire che vive volando. Ha il mantello e le ali grigio perla. Il gabbiano è un onnivoro, mangia di tutto anche se ha abitudini prevalentemente marine.
Vive in colonia. Una colonia formata da centinaia, migliaia di animali. E' diffidente ed accorto. Non si lascia avvicinare.
E' audace e aggressivo. Ingaggia battaglie terribili con falchi, poiane e bianconi quando invadono la sua zona dove ha costruito il nido e tiene i pulcini.
Il gabbiano è un cacciatore marino eccezionale. Alla vista acutissima accoppia una rapidità incredibile. effettua tuffi meravigliosi per ghermire la preda.
Gabbiani all'isola di Ponza
Gabbiano in volo
(Foto di Rossano Di Loreto)
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domenica 27 gennaio 2019
mercoledì 15 aprile 2015
A volo di gabbiano
Ancora l'isola di Ponza in primavera attraverso l'obiettivo di Rossano Di Loreto
Una bella poesia...
Nemesi mediterranea
Vivo sopra un'isola
uno scoglio di pietra viva
pinastri e dirupi
un fico, la vigna e l'ulivo
e il faro di tutta la vita sta qua
sopra uno sperone trachitico.
Vivo sospeso tra la terra e il cielo
mi nutro di succo d'uva, frutti di mare
e lettere d'amore dal mondo
del mare conosco la luce e le tenebre
utilizzo catrame di resina.
Una nemesi mediterranea.
Antonio De Luca
(Dal libro "Adespota" scritto con Andrea Simi)
Una bella poesia...
Nemesi mediterranea
Vivo sopra un'isola
uno scoglio di pietra viva
pinastri e dirupi
un fico, la vigna e l'ulivo
e il faro di tutta la vita sta qua
sopra uno sperone trachitico.
Vivo sospeso tra la terra e il cielo
mi nutro di succo d'uva, frutti di mare
e lettere d'amore dal mondo
del mare conosco la luce e le tenebre
utilizzo catrame di resina.
Una nemesi mediterranea.
Antonio De Luca
(Dal libro "Adespota" scritto con Andrea Simi)
martedì 9 settembre 2014
Il mare calmo della sera......alla Parata
Voglio condividere queste foto che ho fatto dal mio luogo dell'anima, la Parata, al sorgere della Luna piena in una serata d'agosto.
Il belvedere della Parata è uno dei posti più belli di Ponza......ti lascia sempre senza fiato
La Luna è appena sorta....si vede Ventotene
Qui si vede pure Pizzo Papero....
L'incanto della Parata....che pace..... che quiete.....
Un gabbiano vola.......
Ancora un gabbiano.....si vedono gli scogli delle Formiche....la scia di una barca.....
Dietro Ventotene si vede anche Ischia.....
"Se fossi veramente dentro l'anima mia, allora si che udir potrei, nel mio silenzio, il mare calmo della sera....."
Andrea Bocelli
Il belvedere della Parata è uno dei posti più belli di Ponza......ti lascia sempre senza fiato
La Luna è appena sorta....si vede Ventotene
L'incanto della Parata....che pace..... che quiete.....
Un gabbiano vola.......
Ancora un gabbiano.....si vedono gli scogli delle Formiche....la scia di una barca.....
Dietro Ventotene si vede anche Ischia.....
"Se fossi veramente dentro l'anima mia, allora si che udir potrei, nel mio silenzio, il mare calmo della sera....."
Andrea Bocelli
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