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domenica 28 agosto 2022

Una bellissima campana di vetro

Nelle abitazioni ponzesi, un tempo, non poteva mancare la campana di vetro con statue di santi, Madonne o San Silverio. Era una testimonianza di fede, di protezione per la casa. 

Alcune sono di finissima manifattura.

Nella casa di Titina Conte, sulla Parata, all'isola di Ponza, sopra un comò c'era una bellissima campana di vetro contenente la Madonna da bambina insieme ai suoi genitori Anna e Gioacchino.

Sicuramente apparteneva ai genitori di Titina, Carlino Conte e Lucia Vitiello.

Ora che Titina non c'è più il nipote Salvatore ha posizionato questa bellissima campana in un angolo della casa.

E' meravigliosa!!!





(Per gentile concessione di Salvatore Migliaccio, il nipote)

lunedì 24 novembre 2014

Le Madonnine a Ponza...

In giro per Ponza oltre a vedere delle belle edicole votive con San Silverio, patrono dell'isola, ci sono anche delle belle Madonnine, alcune con la loro storia.
Ecco qualche foto...


La Madonna delle Grazie al Molo Musco 



Madonna del Carmine in via Corridoio



Una bella Madonnina nel giardino di un'abitazione in via Scarpellini



Questa Madonnina è in via Scarpellini



L' Immacolata in Corso Pisacane



Una statuetta della Madonna in via Panoramica



Questa edicola votiva con la Madonna è in Salita Scarpellini



Questa è la Madonna Addolorata che si trova in una Cappella sulla vecchia strada che collega Santa Maria ai Conti.
La Cappella fu fatta costruire da don Luigi Coppa, negli anni '30  perchè, come mi ha raccontato mia madre, pare, che in quel tratto di strada si avvertisse la presenza degli spiriti.
Dopo la costruzione della Cappella il luogo divenne tranquillo...



Questa Madonnina si trova in via Dragonara
 (foto di Marianna Licari)



Questa è la Madonna dell'Olivo ed apparteneva a mio nonno Peppino quindi è antica
 (foto di Marianna Licari)

sabato 7 settembre 2013

Cronache dal passato: 70 anni fa .....a Ponza

L'armistizio dell'8 settembre 1943 venne accolto con grandi manifestazioni di giubilo.
I soldati non avendo ben capito che la frase badogliana "la guerra continua" aveva un significato molto concreto, si misero a sparare in aria in segno di gioia.
La popolazione si raccolse in chiesa, convinta che la guerra fosse finita, per organizzare subito una processione di ringraziamento a San Silverio.
Ma la fede nel Santo protettore in quell'occasione fu messa a dura prova: nel momento in cui il corteo religioso si stava avvicinando alla Cappella della Madonna, alcuni aerei tedeschi sorvolarono l'isola, scesero a bassa quota e cominciarono a mitragliare le case di Ponza tanto per sfogare la loro collera.
La gente scappò in tutte le direzioni abbandonando sulla strada la statua di San Silverio.....

Dal libro "All'isola di Ponza"
Silverio Corvisieri



Il paesaggio che si vede dalla strada che porta alla Cappella della Madonna



San Silverio
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