domenica 18 novembre 2012

Visita al Faro della Guardia

"I fari sono messi lì per dare coraggio di fronte a un "nemico che gli uomini si sforzano di amare"
Vi ricordo che la campagna dei Luoghi del Cuore FAI sta per finire.
Votate QUI per il Faro della Guardia che come avete visto dal video versa in cattive condizioni.

giovedì 15 novembre 2012

Luoghi del cuore...il Faro della Guardia

Abbiamo ancora 15 giorni per votare il nostro luogo del cuore,il censimento promosso dal FAI (Fondo ambiente italiano).
Il mio luogo del cuore è il Faro della Guardia di Ponza che versa in cattive condizioni e rischia di essere venduto in seguito alle dismissioni  dello Stato.
E' un faro molto importate che illumina una parte del Tirreno costruito nel 1886 su un promontorio.
Ma è anche un luogo affascinante che ha ispirato scrittori e poeti.
La lanterna è collocata su un bellissimo caseggiato in cui,un tempo,vivevano i fanalisti con le loro famiglie..
Salviamolo dunque...votiamo sul sito del FAI QUI


Come il raggio del faro,
che attraversa il muro di cristallo con la luce intensa,
e ci guida sulle rotte della vita.
Sergio Bambaren

lunedì 12 novembre 2012

Un Mitreo….a Ponza

Qualche giorno fa sia il Corriere della Sera che Repubblica hanno pubblicato degli interessanti articoli sul Mitreo di Caracalla che, dopo dieci anni di restauri, riapre ai visitatori.
Il Mitreo è un tempio dedicato al dio pagano Mitra e pare che solo a Roma ne siano stati scoperti una trentina.
Questi templi erano scavati sotto terra oppure ricavati da una grotta.
Anche Ponza ha il suo Mitreo ma non è visitabile perché inglobato in un negozio di nautica quindi in proprietà privata.
Lo descrive il Tricoli nella sua Monografia ma anche il Mattei che visitò Ponza nell’aprile del 1847.
Monsignor Dies, nel suo libro “Ponza perla di Roma”, non si meraviglia affatto dell’esistenza di un Mitreo nell’isola perché, trovandosi in una posizione strategica del Tirreno, Ponza poteva risentire l’influenza delle antiche civiltà e delle religioni.
Sicuramente Dies lo ha visitato perché lo descrive nei particolari.
Il tempio di Ponza è collocato nell’antico palazzo Tagliamonte che fu sede del comune, in piazza Gaetano Vitiello, sulla Punta Bianca.
Sulle pareti sono disegnati i segni zodiacali e un serpente.
Lo descrive ampiamente anche Silverio Lamonica nel suo libro “Il culto di Mitra a Ponza” pubblicato quest’estate.
Ecco un altro dei tesori che l’isola possiede ma non fruibile.

mercoledì 31 ottobre 2012

Un pensiero per i nostri cari…..

Quando vado a Ponza non può mancare la visita al cimitero che però non resta isolata ai miei cari ma praticamente lo giro tutto soffermandomi accanto alle tombe di persone amiche o anche semplici conoscenti ( a Ponza ci si conosce un po’ tutti).
Il cimitero di Ponza è un luogo triste però con una vista mozzafiato sull’isola…..qualche tempo fa qualcuno dal mare lo ha scambiato per un villaggio turistico.
È situato sulla collina della Madonna, sui resti di una villa imperiale e nella parte più bassa, proprio sulle Grotte di Pilato, nell’ottocento, c’era la Batteria Leopoldo che era posta per difendere l’imboccatura del porto.
Quella parte del cimitero, ancora oggi, si chiama “abbascio ‘a Battaria” e proprio lì nella più antica cappella riposano i miei nonni materni, Salvatore Conte e Assunta Mazzella ma  anche il cappellano dell’ergastolo di Santo Stefano, don Aniello Conte.
Ben più antico il sepolcreto Tricoli, del 1837,che è una grotta scavata nella roccia, dove riposa mio padre Ciro Iacono.
In questi giorni è vivo il pensiero per i nostri cari che non ci sono più….

“La vita dei morti è  riposta nel ricordo dei vivi”

Marco Tullio Cicerone


Nella foto: Una piccola pianta di melograno proprio nel cimitero di Ponza…sotto gli spettacolari faraglioni della Madonna
 

lunedì 22 ottobre 2012

L'isola di Ponza.....ancora più lontana.....

Raggiungere Ponza, in questo periodo, è proprio un miraggio....i collegamenti marittimi sono ridotti al minimo e solo da Formia.....un vero peccato con queste belle giornate....
Dal 29 settembre è stata soppressa la doppia corsa della nave perchè il "Quirino" deve fare dei lavori e il "Tetide" deve coprire sia Ponza che Ventotene.
Possibile che stanno sempre a fare manutenzione???
Molto strano.....
Sono spariti pure gli aliscafi......
Di uno non si hanno più notizie da parecchi mesi, l'altro il "Monte Gargano" dopo l'incendio di quest'estate, staziona nel porto di Formia.
La Laziomar ha sostituito gli aliscafi con dei mezzi della Snav spendendo cifre notevoli ma che non sono adatti a viaggiare con il mare mosso.....cosa che capita frequentemente in questo periodo.
Questo passaggio dalla Caremar alla Laziomar è stato veramente disastroso.....
Le isole Ponziane si sono beccate mezzi fatiscenti e lenti senza avere una nave di riserva che invece era prevista nel contratto di cessione firmato tra le regioni Campania e Lazio nel 2009.
La Laziomar è stata pure multata dalla Comunità Europea per non aver bandito, entro il 31 luglio 2012, la gara di privatizzazione e il prossimo anno riceverà 6 milioni di euro invece dei 10 previsti.
La gente di Ponza non ne può più ed ha manifestato contro la Laziomar la sera del 5 ottobre.
Andare a Ponza è diventata un'epopea...le navi impiegano lo stesso tempo di quarant'anni fa.

Vivere in una piccola isola è già difficile ma in queste
condizioni diventa insostenibile......

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