venerdì 4 novembre 2011

Le nostre radici

Noi ponzesi siamo molto legati alla nostra isola e questa è una cosa bella perchè lì ci sono le nostre radici, che fanno parte della nostra vita, non dobbiamo rinnegarle.
Non possiamo e non dobbiamo fuggire dal nostro luogo di nascita perchè è lì che ritroviamo la nostra identità.
A volte capita che proprio un ricordo, un odore, un suono o un sapore ci riporti alla nostra isola, indietro nel tempo, alla nostra infanzia e avvertiamo una sorta di malinconia.
Ponza, in questo momento, sta vivendo una pagina buia della sua storia ma credo che si possa uscire da questo tunnel e trovare la strada della rinascita.
Dobbiamo far di tutto per conservare la nostra isola nella sua bellezza cercando di non alterare l'ambiente con una cementificazione incontrollata.
Sarebbe bello poter recuperare i siti archeologici che l'isola possiede e che versano nel più totale abbandono....potrebbero essere il vero tesoro.....
Chi ha dei terreni da coltivare...ritorni a farli fruttare....i nostri antenati hanno sudato tanto per renderli fruibili...hanno costruito le "parracine" con molta pazienza.
Certo è faticoso ma si potrebbe fare qualcosa di costruttivo.....
Coltivando i terreni si eviterebbero anche i fiumi d'acqua che scorrono per le strade e le scalinate dell'isola dopo una precipitazione abbondante.
Un ottimo esempio sono le "Antiche Cantine Migliaccio", al Fieno, dove si produce un buon vino grazie all'intuizione di un odontoiatra di origine ponzese che ha rimesso in sesto i vigneti preesistenti, degli antenati.
Mantenere viva la nostra cultura, le nostre tradizioni è molto importante....non bisogna disperderle...prima che sia troppo tardi.
Ponza non deve essere un luogo di solo mare ma soprattutto una comunità viva, unita....ora più che mai.....

"Radicamento"
Il radicamento è forse l'esigenza più importante e più misconosciuta dell'anima umana
è tra le più difficili a definirsi.
Mediante la sua partecipazione reale, attiva e naturale all'esistenza di una collettività che conservi vivi certi tesori del passato e certi presentimenti del futuro, l'essere umano ha una radice.
(La prima radice- Simon Weil)

sabato 29 ottobre 2011

Il cimitero di Ponza

In questi giorni rivolgiamo un pensiero ai nostri cari che non ci sono più.....che riposano nel cimitero di Ponza, situato sulla collina della Madonna, uno degli angoli più belli dell'isola.
Qualcuno lo ha scambiato per un villaggio turistico perchè in effetti dal mare non sembra un cimitero.
Fu costruito verso la fine dell'ottocento quando era sindaco Vincenzo De Luca come riporta la targa all'ingresso.
Molte grotte divennero sepolcreti, come quella dei Tricoli, del 1837, in cui riposa l'autore della "Monografia per le isole del Gruppo Ponziano" ma anche mio padre Ciro.
Furono costruite anche delle cappelle per i notabili dell'isola.
Molti amanti dell'isola sono sepolti nel cimitero di Ponza....un vero atto d'amore....
Oggi però è diventato insufficiente...non c'è più posto....

Nella foto, la scalinata del cimitero di Ponza

sabato 22 ottobre 2011

Ricordi dal mio mare……

Il mare

Sorride da lontano,
Denti di spuma,
Labbra di cielo.


Federico Garcia Lorca

Nella foto, il bellissimo belvedere della Parata, all’isola di Ponza

domenica 16 ottobre 2011

L’immagine di un istante……

La fotografia ferma l’immagine di un istante…..di un ricordo….racconta un’emozione…..

Nella foto mia nonna da giovane…credo sia stata scattata negli anni Venti ovviamente nel secolo scorso…..

“Le fotografie sono la nostra memoria nel tempo, quando i nostri ricordi iniziano a perdersi nel tempo che passa.”

Silvana Stremiz

domenica 25 settembre 2011

Un capitano ha bisogno di bravi marinai....

Sono passati diversi giorni dalla tempesta giudiziaria che si abbattuta sull'isola di Ponza e sento il bisogno di scrivere due righe.
Ovviamente sarà la magistratura a fare luce sulla vicenda, non spetta a noi dare giudizi, però che qualcosa non andasse bene sull'isola l'avevamo capito in tanti.
Ponza si è trasformata in una macchina per fare soldi d'estate ma completamente abbandonata d'inverno.
Non si può pensare di fare turismo solo con il mare, con la bellezza delle coste per quanto siano meravigliosi....non basta....
Occorre migliorare i collegamenti, attualmente molto carenti,offrire un'isola pulita e non con cumuli d'immondizia come è successo ad agosto.
I problemi sono tanti partendo dalle scuole fino alla sanità.
Chi si candiderà a diventare sindaco di Ponza deve pensare al bene della comunità, ma se saprà farlo con onestà e umiltà sicuramente riuscirà  a sollevare le sorti dell'isola.
Non credo proprio che bisogni cercare un "forestiero" per amministrarla...a Ponza ci sono persone capaci ed anche di alto livello.
Però in tutto ciò i ponzesi devono accantonare la loro "individualità" e contribuire attivamente alla rinascita di Ponza.
Un capitano ha bisogno di bravi marinai.....
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...