QUANDO L'ISOLA DI PONZA ERA DEL REGNO DELLE DUE SICILIE.
Tale Candida Mussella di Ponza nel 1836 implora un soccorso giornaliero in contemplazione di essere stata, in tempo dell'Occupazione Militare, in Sicilia, ove con la sua famiglia si rifuggì, e vi si trattenne per cinque anni, trovandosi attualmente in età avanzata e senza mezzi da tirare innanzi la vita (Archivio di Stato di Napoli, Ministero della Polizia Generale. Archivio Generale. Seconda numerazione. Busta 1803).
E, a impietosire ulteriormente, allega la Miracolosissima immagine di Maria Santissima della Modestia.
Le Isole Ponziane furono occupate nel 1808 dai francesi di Gioacchino Murat, sottraendole ai Borbone. Nel 1813 fu la volta degli Inglesi: sono questi (1808-1813) i cinque anni nei quali la famiglia della supplicante, evidentemente per fedeltà ai Borbone, si rifugiò in Sicilia, dove la corte era riparata.
(Da una ricerca di Carlo Raso che gentilmente ne ha concesso la pubblicazione)
Nota:
Sicuramente si tratta di Candida Mazzella e non Mussella, discendente dal colono Mattia Mazzella uno dei primi a giungere a Ponza da Ischia
Altra Nota:
Maria Santissima della Modestia viene venerata in provincia di Caserta, un tempo Terra di Lavoro di cui ne faceva parte anche l'isola di Ponza.
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