domenica 22 febbraio 2026

San Silverio nostro protettore

  In queste foto che ha scattato Annalisa Sogliuzzo  vediamo  San Silverio in chiesa ed una piccola statua del nostro Santo protettore in una nicchia. 

Oggi, ultima domenica di febbraio,  in questa zona dell'isola di Ponza, Le Forna, si festeggia il nostro Santo protettore a cui ci rivolgiamo nei momenti di difficoltà proprio come a un padre. 

Pensiamo ai nostri pescatori quante volte, durante le tempeste, lo hanno invocato, sono tante le storie raccontate.

Da più di cento anni si festeggia anche a febbraio prima della loro partenza per i lunghi mesi di pesca quindi viene chiamato San Silverio dei pescatori.

Isola di Ponza, foto di Annalisa Sogliuzzo, 22 febbraio 2026





sabato 21 febbraio 2026

San Silverio dei pescatori anche a New York

Domenica 22 febbraio all'isola di Ponza, in località Le Forna, viene festeggiato San Silverio dei pescatori, una festa istituita proprio per coloro che andavano a pesca per molti mesi e non potevano festeggiare il Santo il 20 giugno.

Sarà festeggiato domenica anche dalla comunità ponzese a New York nella chiesa di Sant'Anna con una Santa Messa.

Dove c'è un ponzese c'è San Silverio



venerdì 20 febbraio 2026

Accadde nel febbraio del 1944 all'isola di Ponza

 Il 23 febbraio del 1944 la nave americana da guerra LST 349 Liberty partì dal porto di Anzio per raggiungere Napoli. Era carica di attrezzature militari, di camion, di feriti, prigionieri e passeggeri. In navigazione la nave ebbe un'avaria ai motori e cominciò a procedere lentamente . Arrivata al largo dell'isola di Palmarola era già notte quindi il comandante decise di ancorarsi a ridosso ed aspettare l'alba. Arrivò una tempesta di maestrale che spinse la nave verso Ponza . Purtroppo la nave aveva la chiglia piatta e si trovò in balia delle onde. Venne subito dato l'allarme ma i motori non ripartirono ed in pochi minuti la nave finì sugli scogli,  sotto il promontorio di Punta Papa. I prigionieri vennero fatti salire in coperta ma ci fu un'esplosione che gettò tutti nel panico. 

A Ponza c'era un presidio di inglesi che insieme agli abitanti dell'isola aiutarono i naufraghi. Dal promontorio del Papa calarono delle corde per far aggrappare questi sventurati e portarli in salvo. Altri salirono sulle scialuppe  per raggiungere gli scogli ma un'onda li trascinò via. Furono ritrovati nei giorni successivi tra Cala Gaetano e Cala Inferno. 

Quelli che si salvarono arrampicandosi sulla falesia percorsero un sentiero e giunsero al centro abitato. I naufraghi vennero accolti sull'isola, aiutati dagli abitanti e per diversi giorni le barche raccolsero in mare  morti e feriti. Una barca di Le Forna soccorse un naufrago tedesco incastrato tra Cala Gaetano e Punta Incenso, sembrava morto ma poi si accorsero che sebbene assiderato era ancora vivo. Fu portato al caldo del forno del panificio sulla Piana che era ancora tiepido dalla panificazione del giorno prima. 

Il tedesco si salvò e negli anni'70 ritornò a Ponza come turista per rivedere i  luoghi della tragedia. 

Il relitto della nave diviso in due parti giace nel fondo sabbioso. ed è molto visitato dai subacquei.

(Notizie tratte dal libro di Silverio Mazzella "Ponzesi gente di mare. Storie di barche, di pesca, di navigazione")



Gli scogli sotto il promontorio del Papa (Foto di Rossano Di Loreto, 19 febbraio 2026)





Fotografie apparse sulla stampa inglese nei giorni successivi alla tragedia. A Ponza c'era la troupe di Combat film che documentò il naufragio.

mercoledì 18 febbraio 2026

Un matrimonio del 1961

 Isola di Ponza, gli sposi della foto  sono Lucia Feola 'i Nanninella e Diego Straullu. Era settembre 1961, il luogo è la splendida terrazza del Ristorante EEA. 

In piedi gli sposi  mentre seduti ci sono alcuni  degli invitati  al pranzo di nozze.

Lucia 'i Nanninella, Lucia Feola, abitava sulla Punta Bianca, in piazza Gaetano Vitiello.

Diego Straullu prestava servizio nella Guardia di Finanza a Ponza.

La madre di Lucia, Nanninella, gestiva un negozio di stoffe in Corso Pisacane dove fino a poco tempo fa c'era la Pasticceria Napoletana. 

Il padre Silverio Feola, u' Semmentare, era noto per il suo umorismo, apparteneva ad una famiglia di pescatori.


(Foto tratta dall'Archivio fotografico di Giovanni Pacifico)


martedì 17 febbraio 2026

Mare in tempesta a Cala Fonte

 Oggi, 17 febbraio 2026, il mare in tempesta ha flagellato le coste dell'isola di Ponza offrendo anche uno spettacolo straordinario.

Annalisa Sogliuzzo sfidando raffiche di vento e salsedine ci ha regalato queste bellissime foto di Cala Fonte

Isola di Ponza, Cala Fonte, foto di Annalisa Sogliuzzo, 17 febbraio 2026











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