Primavera all'isola di Ponza, pendici del monte Guardia, chiesetta della Madonna della Civita
Foto tratte dal libro della fotografa Lou Embo "Isole Ponziane", 1997
racconti e altro sulle isole Ponziane...
Primavera all'isola di Ponza, pendici del monte Guardia, chiesetta della Madonna della Civita
Foto tratte dal libro della fotografa Lou Embo "Isole Ponziane", 1997
" Si racconta ancora di un vecchio di Le Forna, imbarcato su un bastimento in navigazione per la Sardegna, che realizzò su una lunga cima decine di nodi che poi, legata a una pietra, gettò in mare pronunciando formule segrete e incomprensibili.
L'intenzione malvagia era quella di fare del male alla persona pensata e siccome i nodi non potevano più essere sciolti in quanto sommersi nel profondo del mare il male sarebbe rimasto indelebile.
Sorpreso fu costretto a confessare le sue intenzioni dichiarando anche che lo faceva senza però crederci molto a queste cose e che leggeva in un vecchissimo libro che gli avevano dato a Resina, quartiere nei pressi di Napoli.
Il vecchio continuò, con molta leggerezza, a mettere in pratica quanto era scritto in questo libro anche nell'occasione dell'insonnia che il figlio nella culla accusava di notte. Sembra che il sortilegio funzionasse ma dopo tre giorni che il piccolo non si era svegliato la madre, presa dalla paura, d'impulso bruciò questo libro maledetto. Fu un problema rimediare all'incantesimo e si riuscì, "dopo vari tentativi del medico, solo con l'intervento del parroco."
(Racconto tratto dal libro di Silverio Mazzella "Le ore del giorno, i giorni dell'anno, gli anni della vita")
Nota:
La fattura è un'azione malvagia nei confronti di qualcuno
Nelle foto:
Isola di Ponza, Le Forna di tanto tempo fa
Maria Scarpati "i Sciammerica" era una donna di mare ponzese. Era nata nel 1881 in una famiglia di pescatori.
Abitava all'isola di Ponza in Banchina di Fazio dove aprì una pescheria gestita al femminile, prima, appunto, Maria, poi la figlia Rita poi Gioia la nipote.
Maria andava per mare anche quando era incinta, una figlia nacque a La Galite ed un figlio lo partorì appena tornata dalla pesca.
In questa foto: da sinistra Giuseppe Di Scala detto Peppe, Vittorio De Luca, Giosuè Di Scala, Maria Scarpati, Edoardo Stimma davanti a loro un pesce spada
(Notizie e foto tratte dal libro di Silverio Mazzella "Ponzesi gente di mare. Storie di barche, di pesca, di navigazione")
Nei primi mesi del 1918, durante la Prima Guerra mondiale, in un capannone sulla spiaggia di Santa Maria, all'isola di Ponza, erano custoditi cinque idrovolanti FBA.
Servivano per perlustrare il mare circostante l'Arcipelago Ponziano.
Isola di Ponza, i pescatori stendono le coffe al sole che essendo di spago avevano bisogno per non marcire di asciugare ogni tanto, forse 1956
Una bella immagine di una Ponza di tanto tempo fa