Nel 1881 i francesi allontanarono i ponzesi da La Galite, isola della Tunisia, in cui viveva una nutrita comunità. Alcuni tornarono a Ponza mentre altri si trasferirono a Carloforte, in Sardegna sud occidentale, aggiungendosi alle comunità di sardi e tabarchini.
Da una recente ricerca si è scoperto che verso la metà dell'Ottocento a Carloforte c'erano già stabilmente delle famiglie ponzesi e poi si sono aggiunte quelle provenienti da La Galite.
La tartana Profeta Natan di Michele Iacono nel 1874 commerciava tra Ponza e Carloforte.
Le prime famiglie ponzesi giunte a Carloforte furono i D'Arco, i Vitiello, i Sandolo, i Cuomo, i Romano, i Feola ed altre...
Ci volle un pò di tempo per integrarsi con gli abitanti di Carloforte ma i ponzesi pian piano ci riuscirono e con loro giunse anche il culto verso San Silverio.
Viene festeggiato il 20 giugno come a Ponza.
Il 19 giugno è stato organizzato un convegno sulla memoria e sull'immigrazione verso Carloforte e in particolare da Ponza a cui ha partecipato anche Philippe D'Arco dalla Francia che ha dato un contributo sui tabarchini e i ponzesi a La Galite.
Dove c'è un ponzese c'è San Silverio.






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