Nel 1881 i francesi allontanarono i ponzesi da La Galite, isola della Tunisia, in cui viveva una nutrita comunità. Alcuni tornarono a Ponza mentre altri si trasferirono a Carloforte, in Sardegna sud occidentale, aggiungendosi alle comunità di sardi e tabarchini.
Le prime famiglie ponzesi giunte a Carloforte furono i D'Arco, i Vitiello, i Sandolo, i Cuomo, i Romano, i Feola ed altre...
Ci volle un pò di tempo per integrarsi con gli abitanti di Carloforte ma i ponzesi pian piano ci riuscirono e con loro giunse anche il culto verso San Silverio.
Viene festeggiato il 20 giugno come a Ponza.
Quest'anno, dopo aver ottenuto le autorizzazioni necessarie, è stato costruito un piccolo monumento dedicato a San Silverio all'inizio del quartiere abitato storicamente da famiglie ponzesi di Carloforte. È stato inaugurato il 20 giugno 2026, proprio il giorno di San Silverio.
Il 19 giugno è stato organizzato un convegno sulla memoria e sull'immigrazione verso Carloforte e in particolare da Ponza a cui ha partecipato anche Philippe D'Arco dalla Francia che ha dato un contributo sui tabarchini e i ponzesi a La Galite.
Il 19 giugno è stato organizzato un convegno sulla memoria e sull'immigrazione verso Carloforte e in particolare da Ponza a cui ha partecipato anche Philippe D'Arco dalla Francia che ha dato un contributo sui tabarchini e i ponzesi a La Galite.
E' stato anche attivato un laboratorio collettivo, un Archivio della Memoria, da Andrea Luxoro cercando di raccogliere materiale fotografico e documenti, memorie orali presso le famiglie in modo da creare un archivio digitale ed un libro.
E' in previsione un gemellaggio ufficiale tra Carloforte e l'isola di Ponza.
Dove c'è un ponzese c'è San Silverio.
(Notizie e foto gentilmente concesse da Andrea Luxoro che vive a Carloforte, ma che ha origini ponzesi)






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