Sfogliando l'album di foto di famiglia mi sono sempre chiesta chi fosse il ragazzo accanto a mio padre Ciro in divisa della Regia Marina.
Pensavo fosse un militare incontrato da mio padre durante il servizio militare invece era ponzese, Salvatore D'Arco. In quelle foto sono belli, sorridenti, nel fiore della vita, purtroppo dopo pochi mesi il ragazzo morì disperso in mare.
Poco tempo fa mi ha scritto, sulla pagina FB di Frammenti di Ponza, Marisa Cavaiuolo raccontandomi che suo zio Salvatore D'Arco, fratello di sua madre Immacolata, era molto amico di mio padre Ciro e che purtroppo era scomparso in mare con l'affondamento del sommergibile Jantina il 5 luglio 1941.
Ho cominciato a fare delle ricerche perchè credo sia giusto ricordare questa giovane vita spezzata.
Salvatore D'Arco era nato a Ponza il 29 marzo 1920 ed era imbarcato sul sommergibile Jantina come marò e risulta disperso nel Mediterraneo.
Il sommergibile aveva subito danni durante l'ultima missione al largo dell'Egitto e si decise di farlo rientrare in Italia per le riparazioni ma non poteva immergersi quindi durante la navigazione era facile che il nemico lo intercettasse. Alle prime luci dell'alba del 5 luglio 1941 partì alla volta dell'Italia purtroppo nello stesso giorno venne attaccato e silurato dal sommergibile inglese HMS TORBAY.
Purtroppo non ci fu scampo e dei 48 membri dell'equipaggio si salvarono solo in sei.
A bordo c'era anche un altro ponzese Attilio Feola nato a Ponza il 20 febbraio 1919 anche lui marò, disperso in mare.
La madre di Salvatore, Silveria D'Arco, disperata per la morte del figlio sopravvisse per pochi anni, era troppo grande il dolore.
Ma anche la burocrazia ci mise del suo perchè all'inizio era dati per dispersi e dopo molto tempo furono dichiarati deceduti.
Il relitto del sommergibile Jantina, affondato durante la seconda guerra mondiale, è stato ritrovato da subacquei greci nel novembre del 2021, ottant'anni dopo. Giace a sud dell'isola greca delle Cicladi, Mikonos, nel Mar Egeo,
E' importante ricordare.
A sinistra della foto Salvatore D'Arco e mio padre Ciro Iacono. Nel retro Messina 1 / 1 / 1941. dopo pochi mesi Salvatore morì disperso in mare
A sinistra Salvatore D'Arco e Ciro Iacono, mio padre, belli e sorridenti







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