mercoledì 25 marzo 2026

Di quel color che per lo sole avverso...

 "...Di quel color che per lo sole avverso

nubi dipigne da sera e da mane,

vid'io allora tutto 'l cielo cosperso..."

(Io vidi allora tutto il cielo cosparso di quel colore (rossastro) che le nubi assumono per il sole opposto, a sera e al mattino)

(Tratto dal 27° Canto del Paradiso della Divina Commedia scritta da quel genio di Dante Alighieri)

Oggi 25 marzo è il Dantedi il giorno in cui Dante, nel 1300, inizia il suo viaggio nell'Oltretomba

Isola di Ponza, le foto sono di Rossano Di Loreto, marzo 2026








L'alba



Il tramonto

lunedì 23 marzo 2026

La strage delle Fosse Ardeatine

 Quella delle Fosse Ardeatine, il 24 marzo 1944, fu una delle stragi più cruente della nostra storia moderna in cui persero la vita, per opera dei nazisti, 335 italiani.

E' legata da un filo sottile con l'isola di Ponza...
Tra quei morti c'era anche Mario Magri sposato ad una ponzese, Rita Parisi.
Mario conobbe Rita a Ponza, nell'isola in cui fu confinato in quanto antifascista.

Così scrive Silverio Corvisieri nel libro Zi' Baldone:
"Il 26 gennaio 1944 Rita invano attese il ritorno a casa del suo Mario che era stato arrestato insieme a Placido Martini in un ristorante vicino al Pantheon. Cominciò allora la stagione più tragica della sfortunata coppia.
Gli scherani fascisti consegnarono Magri ai torturatori nazisti che si accanirono con la consueta ferocia su di lui e i suoi compagni.
Dopo alcuni giorni Rita venne a sapere che i tedeschi avevano scoperto la vera identità di suo marito e quindi non esitò, nonostante i consigli in senso contrario dei suoi amici, a presentarsi al portone del carcere di via Tasso per consegnare la biancheria nuova e ritirare la sporca.
Si può immaginare con quanto dolore si avvide che gli indumenti di Mario erano intrisi di sangue e che in mezzo ad essi si trovavano gli occhiali con le lenti spaccate.
Il 24 marzo 1944 Rita Parisi si recò in via Tasso per il settimanale cambio di biancheria ma quel giorno il pacco non fu accettato; le dissero di ripassare il giorno successivo. I nazisti stavano organizzando, in quelle ore, la strage delle Fosse Ardeatine dove uccisero 335 italiani per vendicarsi dei 32 militari tedeschi, morti il giorno prima in via Rasella.
Tornata l'indomani in via Tasso, Rita e le numerose altre donne che erano con lei si sentirono tutte dire la stessa frase agghiacciante: "non ci risulta più quindi non possiamo accettare la biancheria".
Le donne notarono che molti ufficiali delle SS si scambiavano strette di mano mentre la radio suonava a tono altissimo. Erano contente le jene insieme ai loro degni compagni fascisti.
La comunicazione ufficiale dell'uccisione di Mario le giunse quasi un mese più tardi: "Mario Magri è morto il 24 marzo 1944. Gli oggetti di uso personale rimasti possono essere rilevati presso questo ufficio della Deutschen Sichereitspolizei (polizia di sicurezza) in via Tasso 15."
L'amore fatale di Rita per Mario non fu troncato dalla macelleria nazista.
La donna, vissuta fino al 1996, non volle mai più sposarsi o avere un compagno. Poco prima di morire confessò che ogni giorno pensava a lui."

Alle Fosse Ardeatine furono trucidati anche Silvio Campanile, marito della ponzese Maria Bosso, Placido Martini, confinato proprio nella nostra isola e Francesco Savelli, l'ingegnere che scoprì la bentonite a Ponza.


Rita Parisi con il marito Mario Magri ucciso alle Fosse Ardeatine

Mario Magri




Il Sacrario delle Fosse Ardeatine

Per arrivare all'alba non c'è altra via che la notte

K. Gibran


domenica 22 marzo 2026

Il matrimonio di Ernesto e Luciana

 Un matrimonio era pur sempre un evento...

Isola di Ponza, in questa foto gli sposi sono Ernesto Prudente e Luciana Migliaccio

Ernesto allora giovane maestro e Luciana la ricordo per la sua simpatia.

Credo sia fine anni '50 o primi anni '60

Dopo la cerimonia il corteo nuziale con in testa gli sposi avevano davanti a loro tanti bambini che cercavano di prendere qualche confetto o qualche soldo che gli invitati lanciavano in segno di augurio.

(Archivio fotografico di Giovanni Pacifico)



venerdì 20 marzo 2026

Ed è subito sera

 Ognuno sta solo sul cuore della terra,

trafitto da un raggio di sole:

ed è subito sera

Salvatore Quasimodo


Isola di Ponza, foto di Rossano Di Loreto, marzo 2026



mercoledì 18 marzo 2026

L'amore di un padre

 L'amore di un padre è impresso per sempre nel cuore di una figlia

Nella foto, isola di Ponza, sotto Mamozio, il mio papà Ciro con me piccola in braccio

Buona festa del papà ovunque tu sia



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