" Si racconta ancora di un vecchio di Le Forna, imbarcato su un bastimento in navigazione per la Sardegna, che realizzò su una lunga cima decine di nodi che poi, legata a una pietra, gettò in mare pronunciando formule segrete e incomprensibili.
L'intenzione malvagia era quella di fare del male alla persona pensata e siccome i nodi non potevano più essere sciolti in quanto sommersi nel profondo del mare il male sarebbe rimasto indelebile.
Sorpreso fu costretto a confessare le sue intenzioni dichiarando anche che lo faceva senza però crederci molto a queste cose e che leggeva in un vecchissimo libro che gli avevano dato a Resina, quartiere nei pressi di Napoli.
Il vecchio continuò, con molta leggerezza, a mettere in pratica quanto era scritto in questo libro anche nell'occasione dell'insonnia che il figlio nella culla accusava di notte. Sembra che il sortilegio funzionasse ma dopo tre giorni che il piccolo non si era svegliato la madre, presa dalla paura, d'impulso bruciò questo libro maledetto. Fu un problema rimediare all'incantesimo e si riuscì, "dopo vari tentativi del medico, solo con l'intervento del parroco."
(Racconto tratto dal libro di Silverio Mazzella "Le ore del giorno, i giorni dell'anno, gli anni della vita")
Nota:
La fattura è un'azione malvagia nei confronti di qualcuno
Nelle foto:
Isola di Ponza, Le Forna di tanto tempo fa
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